In otto per gestire le feste Vincerà il miglior progetto

16 Dicembre 2016

Chiuso il bando del Comune per la scelta del successore di Angelucci Marino Confermate le indiscrezioni su Jair e Di Marco. La decisione il 20 gennaio

LANCIANO. Sono in otto in corsa per la presidenza del Comitato feste del Settembre lancianese 2017 e 2018. È il responso del bando proposto dal Comune per scegliere colui che riceverà il testimone da Stefano Angelucci Marino che ha organizzato le ultime 5 edizioni consecutive delle feste patronali e che nel bando 2014 partecipò da solo. Otto progetti per organizzare al meglio le feste che saranno valutati dal Comune. Bisogna attendere però il 20 gennaio 2017 per sapere chi riceverà l’incarico: un onore, ma anche un onere visto che accontentare tutti i lancianesi con un budget sempre minore, non è cosa facile.

Dal Comune non trapelano i nomi dei candidati che dovevano presentare curriculum e, soprattutto idee progettuali anche innovative. Alla chiusura delle feste 2016 si erano già fatti avanti Raffaele Di Nunzio detto Jair, dj e animatore, e Maurizio Di Marco, attore cabarettista. E i due hanno confermato di aver partecipato al bando. E, chi pensava sarebbero stati solo loro due a contendersi la carica di presidente, visto che all’ultimo bando partecipò solo Angelucci Marino, ha dovuto ricredersi. Loro stessi sono rimasti sorpresi nel saper che altre sei persone si erano fatte avanti. Chi? Secondo voci di corridoio hanno presentato progetti Camillo Del Romano che si occupa di moda ed eventi, con Alfredo Fratini, presidente dell’Inter club Lanciano. Maurizio Trevisan, batterista, l’associazione di musica School of Rock di via del Mare. Si sarebbero fatti avanti anche un’associazione di Fossacesia con Giacomo Blandini, dipendente comunale attivo nel campo dell’associazionismo e l’avvocato Vittorio Battistella. Nessuno di questi ultimi ha ufficializzato la candidatura.

Per scoprire chi organizzerà le feste di settembre n°184 e 185 bisogna attendere quindi il 20 gennaio. In questi giorni una commissione analizzerà i progetti w le proposte dei candidati che si dovranno confrontare con il problema maggiore che ha avuto Angelucci Marino in questi anni: il budget sempre più risicato. Ad esempio quest’anno era di 90mila euro a fronte dei 12mila dell’anno scorso. Nei progetti devono trovare, magari, anche il modo di avere maggiori contributi dai cittadini, dagli sponsor, idee nuove da aggiungere agli ingredienti immancabili delle feste: luminarie, concerti, giostre e fuochi d’artificio.

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