In piazza spunta la neve artificiale 

Lanciano. Abete addobbato e illuminato, corona dei vigili del fuoco alla Madonna

LANCIANO. Palline decorate, lecca lecca e bottiglie di plastica trasformate in addobbi. È l’albero di Natale di piazza Plebiscito, decorato dagli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie della città e acceso ieri sera, alla vigilia dell’Immacolata Concezione. Ieri mattina, malgrado le polemiche dei giorni scorsi e l’invito di alcuni consiglieri di minoranza ad evitare inutili assembramenti, bambini e bambine sono arrivati con gli scuolabus in piazza per consegnare agli organizzatori gli addobbi realizzati. Poi nel pomeriggio la cerimonia è iniziata alle 17 con la deposizione, da parte dei vigili del fuoco del distaccamento di Lanciano, della corona sulla statua della Madonna che sovrasta la cattedrale.
Quindi è seguita la messa celebrata dall’arcivescovo Emidio Cipollone e, al termine, è arrivata l’accensione dell’albero donato alla città dall’associazione “Baciami Piccina”. L’abete di circa 12 metri proviene da un vivaio della forestale ed era destinato all’abbattimento. In compenso l’associazione in primavera pianterà 50 nuovi alberi su tutto il territorio comunale. Gli iscritti hanno inoltre realizzato parte degli addobbi e l’allestimento della Natività ai piedi dell’albero, dove sono stati collocati anche altri quattro piccoli abeti. Prima dell’accensione dell’albero di Natale, benedetto dall’arcivescovo, la ditta Lanci ha regalato uno spettacolo di fuochi pirotecnici con musica, luci, colori e, per la prima volta, la neve artificiale.
Nella piazza gremita di persone, tutte con indosso la mascherina anche all’aperto come prevede la nuova disposizione del sindaco Filippo Paolini entrata in vigore proprio ieri, hanno poi atteso che si illuminasse l’albero di Natale, questa volta un abete vero in tronco e aghi. (s.so.)
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