«In piscina aumenti contenuti e necessari»

7 Settembre 2018

CHIETI. «Le tariffe applicate erano ormai datate e nonostante la modifica siamo ancora competitivi sul mercato. Lo dimostrano anche i numeri dato che solo nei primi due giorni di apertura delle...

CHIETI. «Le tariffe applicate erano ormai datate e nonostante la modifica siamo ancora competitivi sul mercato. Lo dimostrano anche i numeri dato che solo nei primi due giorni di apertura delle iscrizioni abbiamo raggiunto 400 utenti che ci hanno scelto e continuano a sceglierci per la qualità dei servizi espressi e per i prezzi evidentemente compatibili con il mercato». A parlare è l’amministratore unico di Teateservizi Carlo Festa che replica in questo modo agli aumenti delle tariffe anticipati ieri dal Centro.
«Le tariffe dei singoli trimestri si sono modulate in base al numero degli allenamenti previsti. In pratica il costo di ogni singola lezione – non individuale – è passato da 6 euro a 6,50. Aumentato l’ingresso del nuoto libero da 7 a 8 euro restando invariato il prezzo ridotto “ultima ora” a 4 euro. Lo scopo di questi aumenti», conclude Festa, «che non ritengo siano una stangata, è quello di garantire una maggiore stabilità economico-finanziaria alla gestione ed allo stesso tempo occorreranno a migliorare le proposte nel corso dell’anno sia a livello didattico che ludico».
Gli aumenti più consistenti si registrano a livello di scuola nuoto sia per l’abbonamento trimestrale, che sale di 12 euro (dunque 36 euro in più all’anno) sia per lo stagionale che sale di 20 euro.
«La ragione degli aumenti», interviene il consigliere comunale Udc, Marco Russo, che con l’assessore allo sport Antonio Viola, sta seguendo da vicino la piscina, «è dovuta anche al fatto che l’impianto andrà presto a bando con un project financing e per questo deve diventare più “appetibile”. Innalzando le tariffe si riusciranno infatti ad assicurare servizi migliori che aiuteranno la struttura a fare un salto di qualità».