In sciopero le tute blu Fiom contro i piani del governo

ATESSA. È durato qualche ora ieri mattina, il presidio degli operai metalmeccanici della Cgil sulla strada provinciale di località Saletti. A proclamare quattro ore di sciopero generale è stata...
ATESSA. È durato qualche ora ieri mattina, il presidio degli operai metalmeccanici della Cgil sulla strada provinciale di località Saletti. A proclamare quattro ore di sciopero generale è stata lunedì scorso la Fiom per protestare contro i provvedimenti che il Governo di Matteo Renzi sta adottando in materia di lavoro.
Nonostante la massiccia adesione, secondo i dati riportati dalla Fiom, in strada si sono riversate alcune decine di operai, in maggioranza provenienti dalle fabbriche della Val di Sangro, ma con rappresentanze anche da Chieti e dall’area vastese.
«Siamo abituati ad altri numeri», spiega Davide Labbrozzi, segretario provinciale della Fiom-Cgil, «ma considerando che abbiamo indetto questo sciopero soltanto lo scorso lunedì, siamo molto soddisfatti. Diciamo che questa voleva essere un’iniziativa preparatoria alla vera protesta di piazza che ci sarà il 25 ottobre a Roma».
La Fiom contesta le modifiche agli articoli 18, 13 e 4 dello Statuto dei lavoratori, e chiede l’aumento del costo dei lavori atipici e la riduzione del numero delle tipologie di lavoro precario, la definizione di una legge sulla rappresentanza «che dia valore al sindacato e stabilisca un ruolo ben preciso per le lavoratrici ed i lavoratori sulle scelte che contano» e l’estensione dei diritti previsti dallo Statuto dei lavoratori alle fabbriche che oggi non lo applicano. (d.d.l.)
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