In teatro le internate di Villa Sorge
Lanciano, oggi alle 21 al teatro Fenaroli lo spettacolo dello Scientifico sulla Shoah
LANCIANO. Oggi, al teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, alle ore 21, andrà in scena “L’internata numero 6” di Maria Eisenstein, riproposto nel volume di Gianni Orecchioni “Dietro il sipario”. Il testo della Eisenstein si presenta al lettore sotto forma di un ipotetico “diario” della vita delle internate del campo di internamento di Villa Sorge, pagina della storia locale; là la protagonista incontra tutta una serie di situazioni e di personaggi tra il grottesco e il tragico, delineati e presentati a tutti noi con una sottile ironia tipici della cultura yiddish della protagonista. L’indagine storico-critica riproposta dal professore Gianni Orecchioni permette di capire anche la natura drammaturgico-teatrale del testo della Eisenstein, e proprio grazie a questa riflessione prende forma l’esecuzione scenica proposta dal progetto del liceo scientifico Galilei di Lanciano. Lo spettacolo, con l’adattamento e la regia di Mirco Michelon (professore di Regia all’Accademia di Belle arti Vannucci di Perugia), trova concretezza di riproporre la storia di Maria Eisenstein e delle internate di Lanciano in un vortice di momenti ed episodi, che porteranno lo spettatore a riflettere sulla scrittura della Eisenstein, ma soprattutto a vivere in prima persona gli eventi storico-umani raccontati.
Sulla scena gli allievi del modulo “Teatro della memoria”, tutor professoressa Francesca Marongiu: Dagmar Antonelli, Ludovica Caiazza, Giorgia Caporale, Alicia Carulli, Lorenzo Casalanguida, Diego D’Alicarnasso, Marco D’Ovidio, Benedetta di Matteo, Micaela Di Mito, Letizia Di Nella, Ferruccio Carlo Oliviero, Gabriella Galante, Paolo Iezzi, Benedeta Kamberaj, Klaudja Kamberaj, Chiara Mascitti, Giovanni Mubake Wakenge, Riccardo Nasuti, Elena Paolucci, Nicole Presenza, Martina Rullo, Vincenzo Santella, Francesco Vitileo.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito; per l’occasione, sarà possibile acquistare il volume di Gianni Orecchioni e il ricavato della vendita sarà interamente devoluto all’Associazione Davide Orecchioni.
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