In trappola l’aggressore con la roncola

10 Gennaio 2016

Ha colpito il rivale perché dall’auto gli ha puntato gli abbaglianti, ma i vigili urbani non credono a questa versione

SAN SALVO. Identificato e denunciato dalla polizia municipale l'uomo che venerdi mattina ha aggredito e ferito un disoccupato con una roncola in via Tosti. M.D.R., 65 anni, pensionato, ex commerciante ambulante, è accusato di lesioni. All'origine dell'aggressione che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche ci sarebbe un banale diverbio fra automobilisti.

E' quanto hanno riferito i contendenti agli agenti diretti dl comandante Saverio Di Fiore, al termine di un lungo interrogatorio. Una spiegazione che però non convince gli investigatori. «Le indagini proseguono per verificare eventuali altri cause», fa sapere il comandante. Nel frattempo i protagonisti della violenta baruffa sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per l'accaduto. Il ferito, R.L.P., 42 anni, ricoverato in ospedale per lesioni ad una mano, è stato giudicato guaribile in 30 giorni. Domani dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Non è escluso che dopo la convalescenza venga ascoltato di nuovo. «Nel frattempo sentiremo le dichiarazioni dei testimoni intervenuti in sua difesa», dice Di Fiore. Stando al racconto di M.D.R., la discussione è cominciata lungo la strada che collega la riviera al paese.

L'automobilista avrebbe usato impropriamente gli abbaglianti infastidendo l'altro guidatore. Dopo una imprecazione i due hanno iniziato a discutere. Il tono della discussione è diventato acceso. Il quarantaduenne è risalito in auto e si è allontanato. Ma il pensionato non ha desistito: lo ha inseguito e raggiunto in via Tosti. Qui i litiganti sono scesi nuovamente dalle rispettive auto. In mano di M.D.R. però è spuntato un lungo bastone uncinato.

Il pensionato furioso ha cercato di colpire il rivale. Il quarantaduenne ha sollevato il braccioo per coprirsi volto e la roncola lo ha ferito sul dorso della mano. Alcuni residenti, che hanno assistito alla scena sono intervenuti per difendere il ferito e impedire che potesse essere colpito ancora. M.D.R. è risalito in auto e si è allontanato. Probabilmente pensava che nessuno sarebbe riuscito a risalire a lui. Non è stato così. Gli agenti hanno cominciato ad interrogare decine di persone ricostruendo l’identikit dell’aggressore. Venerdì sera la polizia municipale ha bussato alla porta del pensionato guadagnando anche il plauso del sindaco Tiziana Magnacca. Ma le indagini non si fermano. I due litiganti sono stati deferiti entrambi alla Procura per la furiosa discussione. La posizione di M.D.R, assistito dall'avvocato Pasquale Onofrillo è comunque più delicata. Il pensionato deve rispondere di lesioni.