In un anno ottomila multe non pagate

All’appello mancano 1,5 milioni. L’autovelox di Brecciarola ha fatto schizzare il numero delle contravvenzioni mai saldate
CHIETI. Il 2017 può essere archiviato come l’anno delle multe. E in particolare di quelle non pagate. Sono stati 8.025 i verbali notificati dalla polizia municipale non pagati, per un importo di 1.550.248 euro. Nel 2016 erano stati solo 3.205 quelli non pagati per un importo di 521.236 euro. Dal 2012 al 2016 il numero delle multe non saldate ha sempre oscillato intorno a 3mila (2.767 nel 2012, 3.575 nel 2013, 2.127 nel 2014, 3.332 nel 2015 e 3.205 nel 2016). Il numero è dunque salito di più della metà di quello dell’intero quinquennio precedente, 2012-2016. A farlo schizzare oltre 8mila è stato l’autovelox di Brecciarola più che i controlli degli agenti di polizia urbana al comando di Donatella Di Giovanni. Ferma dallo scorso mese d’agosto, la contestata apparecchiatura elettronica installata lungo la Tiburtina in nove mesi di attività ha sanzionato circa 25mila automobilisti che viaggiavano a velocità superiore al limite consentito (50 chilometri all’ora), elevando multe per oltre un milione di euro. Il contestatissimo autovelox non è più in azione dallo scorso mese di agosto. Ma tornerà presto in attività, anche se non proprio nello stesso posto. C’è da scommettere, dunque, che anche per il prossimo anno il numero delle multe sarà consistentemente alto, anche se è stato rilevato come, dopo il botto iniziale di sanzioni sulla Tiburtina, il numero è poi considerevolmente sceso. Gli automobilisti che percorrono d’abitudine il tratto di strada, dopo essere incappati più di una volta nelle salatissime multe, hanno capito che l’unico modo per evitare di dare altri soldi al Comune era quello di non pigiare troppo il pedale dell’acceleratore, sebbene ci si trovi su un tratto di strada ampio e rettilineo. In tanti hanno deciso di contestare la multa subita davanti al giudice di pace. Diversi si sono appellati ai consiglieri comunali che, infatti, da più parti hanno contestato l’utilizzo dell’autovelox chiedendo di toglierlo. Ma dal punto di vista dell’amministrazione comunale, l’autovelox ha raggiunto in pieno il suo scopo, che, a detta del Comune, non era quello di fare le multe ma quello di rendere quel tratto di strada più sicuro. Quanto alle multe non pagate, la percentuale del mancato saldo è sempre stata molto alta, anche negli anni precedenti. Nel 2012 il 52% dei 5.341 verbali notificati non è stato pagato. Stessa percentuale anche nel 2013 a fronte di 6.839 verbali notificati. Nel 2014 il 49% dei 4.344 verbali notificati non è stato pagato. Nel 2015, infine, il 57% dei 5.821 verbali notificati è rimasto inevaso.
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