In videoconferenza le riunioni della giunta

31 Marzo 2020

Vasto. Comune: nuove modalità per l’approvazione degli atti, oltre 120 dipendenti al lavoro da casa

VASTO. Seduta di giunta via skype per il sindaco Francesco Menna e gli assessori comunali. Da venerdì scorso l’esecutivo di centrosinistra ha iniziato a sperimentare una modalità nuova, approvando delibere ed atti amministrativi da casa, tramite la videoconferenza. L’obiettivo è quello di contenere e gestire l’emergenza sanitaria da Covid-19 senza interrompere l’attività della giunta. Il ricorso alla modalità telematica, proposto dal segretario generale Anna Lucia Mascioletti, è stato sancito con un decreto sindacale che ha fissato i criteri per lo svolgimento delle riunioni dell’esecutivo in linea con le misure contenitive varate dal governo Conte.
Vanno in questa direzione anche le disposizioni di servizio impartite dai dirigenti sullo smart working, cioè lavoro agile, che è stato esteso a tutto il personale comunale, fatta eccezione, ovviamente, per la polizia municipale e per quei dipendenti che svolgono attività indifferibili, come quelli di stato civile. L’ultima circolare è quella che porta la firma di Luca Mastrangelo, dirigente del settore commercio, attività produttive e lavori pubblici, il quale nel prendere atto che alcuni impiegati hanno manifestato la disponibilità a svolgere temporaneamente le loro mansioni da casa, ha accolto le loro richieste autorizzandoli a lavorare dal proprio domicilio utilizzando la propria strumentazione informatica “opportunamente configurata, con gli applicativi di sicurezza attivi, per garantire il collegamento con quelli comunali”. Prima di Mastrangelo erano stati il segretario generale Mascioletti e i dirigenti Stefano Monteferrante e Vincenzo Toma a disciplinare lo smart working, con l’obiettivo di ridurre la presenza del personale negli uffici, garantendo nello stesso tempo lo svolgimento delle attività istituzionali. Le disposizioni di servizio hanno avuto come effetto immediato quello di svuotare gli uffici, sia quelli nella sede centrale di piazza Barbacani, sia quelli decentrati. Si calcola che su un totale di 160 dipendenti, ne siano rimasti in Comune circa il 20%. Gli altri lavorano da casa e limitano la loro presenza in Municipio allo stretto necessario.
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