Incarichi in Comune, protesta l’opposizione

Allungata la scadenza per la presentazione delle domande, i consiglieri di FdI: procedura scorretta
VASTO. Il Comune “riapre i termini” per la presentazione delle domande per il conferimento degli incarichi di “posizione organizzativa” ai dipendenti comunali, ma la minoranza vuole vederci chiaro e chiede le carte. Finisce nel mirino del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia la determina con cui il dirigente del personale, Vincenzo Toma aveva spostato a venerdì 7 ottobre la nuova scadenza fissata inizialmente al 28 settembre, per dare la possibilità di presentare la domanda ai dipendenti impegnati nelle operazioni elettorali e nelle cerimonie religiose istituzionali legate ai festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, patrono della città. Una riapertura di termini che non è passata inosservata neanche fra gli stessi dipendenti comunali interessati al conferimento degli incarichi.
«Dopo che i termini sono scaduti e le domande arrivate, improvvisamente i termini vengono riaperti», dichiarano Vincenzo Suriani, Francesco Prospero e Guido Giangiacomo, «per favorire la massima partecipazione (così scrive il dirigente Toma), adducendo come motivazione che la scadenza era troppo a ridosso delle elezioni politiche e delle feste patronali. Non si sapeva che i dipendenti erano impegnati con le elezioni politiche? Non si sapeva dell’arrivo delle feste di San Michele? Il sospetto, che in tutti è legittimo, è che qualche settore sia rimasto scoperto di domande attese, ovvero che qualcuno che doveva fare la domanda entro il termine del 28 settembre non sia riuscito a farla, o si sia dimenticato. E questo si apprenderà esaminando le nuove domande pervenute. Resta comunque una procedura scorretta», incalzano i tre esponenti di Fdi, «per la quale abbiamo chiesto l’ immediata acquisizione delle carte, e che porteremo nelle sedi opportune se il procedimento sarà stato inquinato da questa decisione postuma del dirigente del personale. Resta in noi la convinzione che persista la consueta opacità della amministrazione comunale su tutte le procedure concorsuali, siano esse rivolte agli interni o ai cittadini», concludono i tre consiglieri d’opposizione che ora aspettano di vedere le carte per conoscere i nomi dei dipendenti che, grazie alla riapertura dei termini, hanno potuto presentare la domanda per il conferimento degli incarichi.
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