Incendio all’ospedale: «È doloso»

In fiamme la biancheria sporca al 5° piano: i sospetti della Asl. I vigili del fuoco evitano lo sgombero
ORTONA . Un incendio si è sviluppato nella tarda mattinata di ieri all’ospedale Bernabeo. Erano le 11,50 circa quando al centralino dei vigili del fuoco è arrivata la chiamata che ha fatto scattare l’allarme. Le fiamme si sono innescate all’interno di una stanza sita lungo il corridoio degli ambulatori, utilizzata come deposito di biancheria sporca del reparto Medicina che si trova nell’ala di fronte, al quinto piano dell’edificio. Nel locale si sono propagati fumo e fuoco, che il personale ha cercato di tenere sotto controllo con l’uso degli estintori in attesa dell’arrivo dei pompieri, giunti in brevissimo tempo dal distaccamento di Ortona. Sul posto anche i carabinieri coordinati dal maggiore Roberto Ragucci e la polizia municipale.
Fortunatamente l’incendio ha interessato un’area lontana dalle stanze di degenza, dove ieri mattina non c’erano né personale né utenti vista la chiusura domenicale degli ambulatori. Anche per i pazienti ricoverati non si è registrato alcun disagio: per loro non si sono resi necessari trasferimenti o evacuazioni. Sul posto si è portato immediatamente Fernando Di Vito, responsabile della direzione medica di presidio, che si è messo al lavoro con i vigili del fuoco per la valutazione dei danni e alla ricerca delle possibili cause. Viene valutata ogni possibile pista nelle indagini condotte da carabinieri e vigili del fuoco di Ortona. Questi ultimi tendono a escludere la natura dolosa dell’incendio, ritenendo invece che possa essersi trattato di un innesco accidentale. Tuttavia il direttore generale facente funzione Vincenzo Orsatti ha dichiarato che «l’ipotesi più plausibile è che l’incendio sia di natura dolosa, perché altre cause sono poco credibili. Non regge l’autocombustione, ed è stato escluso il cortocircuito, perché in quella stanza non ci sono quadri elettrici, ma una semplice presa di corrente. Comunque sono in corso gli accertamenti tecnici dei vigili del fuoco che sapranno dare risposte sicuramente più chiare. Contestualmente, a livello interno», avvisa Orsatti, «desidero avere informazioni sul percorso della biancheria sporca e sul perché fosse stata lasciata in quel deposito».
Il locale dove si sono sprigionate le fiamme è andato praticamente distrutto ed è stato interdetto per motivi di sicurezza. L’incendio, inoltre, ha interessato una vicina stanza a disposizione del medico di guardia, nella quale i vetri delle finestre sono stati infranti. È servito circa un’ora per domare il rogo. Dopo la paura per l’accaduto, oggi le attività all’interno del Bernabeo si svolgeranno regolarmente.
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