Incendio alla centrale di stoccaggio del gas

Cupello. Le fiamme alla Stogit di Montalfano domate dopo le 23, ora s’indaga per scoprire le cause
CUPELLO. Paura, ieri sera, in località Montalfano a causa di un incendio scoppiato all’improvviso all’interno della centrale della Stogit, l’azienda controllata al 100% da Snam e operatore nazionale nel settore dello stoccaggio di gas naturale. Alle prime fiammate hanno fatto seguito una serie di microesplosioni che hanno allarmato, e non poco, i residenti della zona alla periferia di Cupello. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Vasto e i carabinieri. Il rogo è stato domato alle 23.15, evitando conseguenze peggiori. Al momento non si conosce la causa dell’incendio.
Davanti all’impianto sono giunti anche il sindaco di Cupello Graziana Di Florio, il vice sindaco Fernando Travaglini e l’assessore Oreste Di Francesco che hanno voluto accertarsi che la situazione fosse sotto controllo. «Vanno ringraziati i vigili del fuoco che sono accorsi immediatamente», ha detto il primo cittadino. «Fortunatamente non ci sono feriti. A prendere fuoco è stata un’elettrovalvola. Al momento, non si conoscono le cause dell’innesco, ma non smetteremo di restare in contatto con i vertici Snam affinché ci diano spiegazioni e chiariscano l’accaduto». I soccorritori hanno lavorato a lungo per eliminare il pericolo di nuovi focolai o, peggio, di esplosioni. Le fiamme hanno sprigionato un fumo denso e nero che ha invaso la contrada di Montalfano. La colonna di fumo era visibile dall’intera zona circostante. Le fiamme hanno raggiunto alcune tubature dell’impianto. L’intervento dei soccorritori è stato molto complicato proprio a causa della fuoriuscita di gas, dovuta a una probabile perdita.
«Il personale presente», ha precisato nella tarda serata di ieri la Stogit, «ha messo l’area coinvolta in sicurezza, seguendo tempestivamente i protocolli e il piano di emergenza previsto, in coordinamento con i vigili del fuoco. L’incendio è rimasto circoscritto alla zona interna all’impianto, senza ricadute esterne e senza provocare alcun pericolo per persone e ambiente. La situazione è sotto controllo. L’azienda sta cooperando con autorità ed enti preposti per investigare le cause dell’evento».
L’area attorno all’impianto è stata transennata per motivi di sicurezza. Oggi sono previsti verifiche e accertamenti più accurati per capire cosa è realmente accaduto. Quella di Cupello è una delle centrali più grandi della Stogit. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

