Incendio dal coiffeur prime ipotesi

1 Maggio 2015

CHIETI. Incendio al parrucchiere Desiderio, ieri mattina i poliziotti della squadra mobile hanno consegnato una prima relazione sull’accaduto alla sostituto procuratore Marika Ponziani sull’attentato...

CHIETI. Incendio al parrucchiere Desiderio, ieri mattina i poliziotti della squadra mobile hanno consegnato una prima relazione sull’accaduto alla sostituto procuratore Marika Ponziani sull’attentato avvenuto lo scorso mercoledì notte.

Mentre il coiffeur ha annunciato che domani il negozio riaprirà, dopo due giorni intensi di lavoro nei quali Gianluca Desiderio e i suoi collaboratori hanno bonificato i locali bruciati, gli investigatori della questura stanno indagando su chi possa essere il piromane che dopo aver rotto la finestra laterale del negozio di via Gran Sasso, ha gettato uno straccio imbevuto di liquido infiammabile eppoi appiccato il fuoco. I poliziotti stanno sentendo gli amici di Desiderio e indagando anche sui suoi rapporti di lavoro. Ma non sarebbe l’unica strada ad essere percorsa dagli investigatori.

Desiderio, già il 27 gennaio scorso, ha subito un altro attentato. Il piromane in quella occasione ha messo in un secchio, sistemato davanti all’ingresso principale, lo straccio imbevuto di benzina al quale poi ha dato fuoco. Pochi danni e azione probabilmente sottovalutata dal titolare di uno dei più noti negozi di parrucchiere della città. Forse qualcuno si sarebbe aspettato che Desiderio in seguito a quell’episodio, avesse potuto prendere delle precauzioni, per esempio, installando un sistema di allarme e ancor meglio mettendo delle telecamere.