Incendio del camino distrugge la casa Salvi moglie e marito

Miglianico, le fiamme innescate dalla canna fumaria sporca Rogo domato da una squadra di 7 pompieri con tre mezzi
MIGLIANICO. Lunedì di Pasqua amaro per una famiglia di Miglianico che, in pochi minuti, ha visto andare in fumo gran parte della propria abitazione per il cattivo funzionamento della canna fumaria del camino che ha preso fuoco. L’allarme al centralino dei vigili del fuoco di Chieti è arrivato intorno alle 11 e a chiedere soccorso è stato il padrone di casa terrorizzato dall’incendio che, in pochi minuti, dal piano terra stava lambendo le stanze superiori.
Sul posto sono arrivati tre mezzi con un equipaggio di 7 pompieri coordinati dal caposquadra Loris Desiderio. La situazione era già compromessa, lingue di fuoco uscivano da tutte le finestre dell’abitazione mentre i padroni di casa si erano messi in salvo sulla strada. Il peggio è stato evitato grazie all’intervento immediato dei vigili del fuoco che hanno azionato i potenti idranti. Nel giro di un’ora l’incendio è stato domato e gli oggetti ancora fumanti allontanati dalla casa.
Pesante il bilancio. Il rogo ha distrutto la sala al piano terra dove era installato il camino e le due camere da letto poste al piano superiore. Disperati i proprietari che, fortunatamente, sono riusciti a liberarsi dalle fiamme, ma che, non avendo assicurati l’immobile contro gli incendi dovranno provvedere di tasca propria a sistemare i locali danneggiati e dichiarati inagibili dai vigili del fuoco. Chiara la dinamica dell’incendio innescato dalla fuliggine presente lungo la canna fumaria che ha preso fuoco. Pochi secondi e le fiamme hanno avvolto un mobile colmo di biancheria che si trovava accanto al camino. I tessuti hanno contribuito ulteriormente ad alimentare il rogo che ha divorato mobili e suppellettili prima di raggiungere e distruggere, al piano superiore, anche le due camere da letto.

