Incendio devasta deposito di detersivi

Paglieta. In fiamme capannone della Deterglobal. I carabinieri: «La nube non è tossica». Il sindaco: «Chiudete gli infissi»
PAGLIETA. Lingue di fuoco a divorare i 1.500 metri quadrati della Deterglobal srl, deposito all’ingrosso di detersivi e prodotti per la pulizia, a Paglieta. Piccole esplosioni a far tremare l’area. Una densa colonna di fumo, dall’odore acre della plastica bruciata, visibile per chilometri, fino a Lanciano. Per fortuna nessun ferito. Un incendio di vaste dimensioni è scoppiato ieri intorno alle 19 in un deposito di detersivi in contrada La Selva, sulla strada provinciale pedemontana. Il capannone è stato divorato dalle fiamme. L’incendio ha piegato la struttura in ferro dell’ingrosso e bruciato tutto quello che conteneva: detersivi, prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene, carta per alimenti, buste, articoli per tabaccheria. «È un’azienda di famiglia», dice il sindaco di Paglieta, Nicola Scaricaciottoli, che da Altino, dove era in corso la riunione dei sindaci per la crisi idrica, è tornato di corsa, «il direttore è Giuseppe Andreoli. Lui e altri hanno lasciato la fabbrica verso le 19. Era tutto in ordine. Dopo pochi minuti l’ha chiamato il fratello, che ha un capannone dietro il suo perché ha sentito uno scoppio e ha visto divampare le fiamme. In pochi minuti il fuoco ha cominciato a inghiottire il capannone. La struttura in ferro si è piegata su se stessa». Il fumo nero e denso si è alzato sull’area, su Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e fino a Lanciano. Che genere di fumo? Tossico? L’odore acre ha fatto allarmare i cittadini: i sindaci di Paglieta, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Lanciano hanno firmato ordinanza per la chiusura degli infissi di notte. L’Arta è intervenuta per gli accertamenti,
«Non è una nube tossica», rassicura il capitano dei carabinieri della Compagnia di Atessa, Marco Ruffini, «ma dobbiamo aspettare per capire anche da dove è partita l’esplosione. Parrebbe una causa accidentale. Il proprietario prima di uscire ha spento tutto. Il sopralluogo dei vigili del fuoco chiarirà che cosa è accaduto e faremo le verifiche». Al lavoro per oltre 4 ore, tra le difficoltà legate anche al fatto che la stradina di accesso alla struttura è molto stretta, quattro squadre dei vigili del fuoco di Lanciano e Casoli, mentre i carabinieri hanno fatto evacuare l’area, sia per agevolare le operazioni di spegnimento dell’incendio che per evitare esplosioni e feriti. «L’area per fortuna non è abitata, c’è una sola casa essendo una zona industriale», riprende Scaricaciottoli, «i dipendenti della Deter global erano andati via, gli altri capannoni sono a distanza di sicurezza quindi non ci sono stati feriti. Preoccupa il fumo sprigionato anche se l’azienda non è a rischio ambientale rilevante. Per sicurezza, non essendo a conoscenza del grado di tossicità dei fumi, ho firmato l’ordinanza in cui si consiglia gli abitanti della Pianura, di tenere gli infissi chiusi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

