Incendio distrugge le sterpaglie

Schiavi d’Abruzzo. I vigili del fuoco e la protezione civile domano le fiamme
SCHIAVI D’ABRUZZO. Si avvicina la bella stagione e nel Vastese torna l’incubo degli incendi. Un rogo è divampato martedì pomeriggio in alcuni terreni nella frazione Badia di Schiavi d’Abruzzo. L’incendio ha mandato in fumo una fetta di macchia mediterranea e sottobosco. Per domare le fiamme e bonificare l’area si è reso necessario l’intervento sia dei vigili del fuoco del distaccamento di Vasto che dei colleghi di Agnone, oltre ai volontari della Protezione Civile di Castiglione Messer Marino e della Protezione Civile Arcobaleno di San Salvo. «Il loro intervento», dichiara riconoscente il sindaco di Schiavi, Luciano Piluso, «è stato provvidenziale. Il fuoco, spinto dal vento, stava risalendo verso la frazione».
I vigili del fuoco sono riusciti a bloccare l’avanzare del fronte e poi hanno circoscritto e soffocato le fiamme. I soccorritori prima di andare via hanno verificato che tutti i focolai fossero stati spenti per evitare fenomeni di autocombustione. «Il rischio corso è stato alto», ripete Piluso, «soprattutto quando c’è il vento le lingue di fuoco corrono veloci. Questa volta è andata bene». Da appurare la causa del rogo. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Schiavi e non appena le fiamme sono state spente hanno fatto un primo sopralluogo e ascoltato i vigili del fuoco. Al momento gli investigatori non si sbilanciano. Non è escluso tuttavia un gesto doloso. Il sindaco di Schiavi. in attesa che venga fatta chiarezza, invita i cittadini e gli agricoltori alla massima prudenza e all’osservanza delle regole di prevenzione.
Lo scorso anno tutto il Vastese ha riportato danni ingenti a causa degli incendi. Spesso, purtroppo, alcuni roghi si sono rivelati dolosi. (p.c.)

