Inchiesta per omicidio, oggi l’autopsia

19 Febbraio 2022

Ortona. L’esame mira a fare chiarezza sul decesso di Valentina Civitarese, 78enne di Villa Rogatti: indagati due familiari

ORTONA . È il giorno dell’autopsia. Si tiene stamattina l’esame irripetibile che potrebbe dire molto sulla morte di Valentina Civitarese, la 78enne deceduta venerdì della scorsa settimana all’ospedale di Lanciano e per cui è stata aperta un’inchiesta. La sorella Lunella, 74 anni, ed il cognato Donato Di Meo, di 72, sono indagati per omicidio volontario pluriaggravato. L’esame autoptico, che viene eseguito stamattina all’obitorio dell’ospedale di Chieti dal medico legale Pietro Falco, potrebbe essere determinante nel chiarire se le lesioni riportate dalla vittima siano compatibili con una o più cadute accidentali avvenute all’interno dell’abitazione, oppure siano legate ad eventuali episodi di violenza o maltrattamenti.
I traumi sono stati scoperti dopo gli accertamenti a cui l’anziana, che soffriva di una patologia degenerativa in stato avanzato, è stata sottoposta una volta trasferita in gravi condizioni al Renzetti da un’ambulanza del 118. A chiamare i soccorsi sono stati proprio i familiari con cui Civitarese viveva al civico 151 di Villa Rogatti, contrada periferica di Ortona. La sorella ed il cognato della vittima hanno riferito che questa sarebbe caduta in casa in diverse circostanze: l’episodio più rilevante risalirebbe a una decina di giorni prima del decesso. Giovedì i due indagati, accompagnati dagli avvocati Domenico Gianluca Travaglini e Maria Elena Cicconetti, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al pubblico ministero Giancarlo Ciani. I coniugi, comunque, attraverso i legali respingono l’accusa di essere responsabili del decesso dell’anziana. Per l’autopsia di stamattina, gli indagati hanno nominato come consulente Gabriele Paolini. (a.s.)
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