Incidente per un cinghiale, passeggera ferita

Vasto. Paura sabato sera in contrada Pagliarelli: quarantenne portata in ospedale per accertamenti
VASTO. Annunci, rimedi in arrivo e soluzioni. Stando ai comunicati, da mesi il problema dell'invasione di cinghiali sul territorio vastese è all'attenzione dell'amministrazione comunale e la soluzione sarebbe vicina. I fatti, tuttavia, raccontano una situazione sempre più problematica e niente affatto sicura, né per chi percorre a piedi o in bicicletta la pista ciclabile, né per gli automobilisti. Ne sanno qualcosa i protagonisti dell'incidente stradale avvenuto sabato sera sulla Statale 16 a Vasto. Non lontano dalla zona industriale di Vasto, in contrada Pagliarelli, una Fiat Panda diretta verso San Salvo, si è vista tagliare la strada da un grosso ungulato che è poi finito contro la vettura. L’automobilista alla guida del mezzo non è riuscito a evitare l’impatto. Il cinghiale è sbucato all’improvviso dalla vegetazione che ricopre i bordi della sede stradale. A seguito del violento impatto il passeggero che viaggiava sulla Fiat Panda, una donna di 40 anni, ha riportato diverse ferite. La donna è stata trasferita al San Pio. Fortunatamente le ferite non sono gravi.Il cinghiale invece non ce l'ha fatta. È morto subito dopo l'urto. Sul posto per i rilievi di legge e per dirigere il traffico sono arrivati gli agenti della polizia locale.
Quello di sabato sera è solo l'ultimo di una lunga serie di incidenti avvenuti nell'ultimo periodo a Vasto e nel Vastese per colpa dei cinghiali. Al tramonto, ai lati della Circonvallazione istoniense, è facile vedere sfilare intere famiglie di ungulati. Senza contare quello che accade ormai sulla pista ciclabile. Ai cinghiali piace in modo particolare la riviera sia a nord che a sud di Vasto. Molti avvistamenti sono stati effettuati di recente sulla pista ciclabile di località San Tommaso. A documentarlo le riprese di quanti in maniera fortuita hanno incontrato durante le loro passeggiate gli ungulati che dalle zone interne si spostano per cercare cibo verso la costa e in particolare dove è più folta la presenza antropica. Uno sportivo assicura che ormai non hanno più alcun timore della presenza dell'uomo. «Tranquillamente scorrazzano senza curarsi di essere visti». Un altro branco di ungulati è stato avvistato sabato sera al Parco Muro delle Lame. I vastesi tornano a sollecitare un reale contenimento della proliferazione dei cinghiali. (p.c.)
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