Incombenze attribuite dalla legge del 2019

22 Aprile 2024

Si chiamano “siti orfani” quei terreni che non hanno più un proprietario e che sono dunque rimasti “orfani” di qualcuno che se ne possa occupare o che sia costretto a farlo. Ed essendo siti...

Si chiamano “siti orfani” quei terreni che non hanno più un proprietario e che sono dunque rimasti “orfani” di qualcuno che se ne possa occupare o che sia costretto a farlo. Ed essendo siti contaminati, non è possibile individuare il responsabile dell’inquinamento, né tanto meno procedere agli adempimenti previsti dal decreto ministeriale del primo marzo 2019 numero 46 che prevede «la bonifica, il ripristino ambientale e la messa in sicurezza, d’emergenza, operativa e permanente». Il procedimento di bonifica passa così in carico alla pubblica amministrazione. Con decreto del ministro dell’Ambiente numero 269 del 29 dicembre 2020, in attuazione della legge Finanziaria per il 2019, sono stati destinati 105.589.294 euro per la bonifica dei siti orfani sul territorio nazionale. Nel caso dei due siti orfani teatini che si trovano nell’area dello Scalo i fondi stanziati sono stati assegnati al Comune tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Gli interventi per portare a termine la bonifica devono essere conclusi entro il 2026. (a.i.)