Incompatibilità, Flamminio resta consigliere comunale

7 Agosto 2022

SAN VITO CHIETINO . «Bastava leggere bene l’articolo 63 del Decreto legislativo 267/2000 per capire che non ero, e non sono, incompatibile con la carica di consigliere comunale. E ora, dopo che il...

SAN VITO CHIETINO . «Bastava leggere bene l’articolo 63 del Decreto legislativo 267/2000 per capire che non ero, e non sono, incompatibile con la carica di consigliere comunale. E ora, dopo che il consiglio ha votato all’unanimità l’esclusione dell’esistenza di situazioni di incompatibilità, la questione è chiusa».
È il consigliere di minoranza Sebastiano Flamminio (Per San Vito) a mettere la parola “fine” alla sua presunta incompatibilità. A sollevare il problema sono stato il vicesindaco Roberto Nardone e la maggioranza di San Vito Bene Comune, nella seduta di insediamento del consiglio comunale nel giugno scorso. «Un tentativo maldestro di estromettermi», dice Flamminio, «da parte di chi siede su quei banchi da anni e le norme dovrebbe conoscerle bene. Mi sono candidato sapendo di poterlo fare nel rispetto dei cittadini e del paese». Nardone sulla base del decreto 267/200 ha contestato un potenziale conflitto di interesse perché, ha sostenuto, «essendo Flamminio presidente della cooperativa sociale Croce Azzurra che effettua servizio di trasporto disabili nell’ambito distrettuale 11, dove c’è anche San Vito, potrebbe trovarsi in conflitto con l’ente in quanto portatore di interessi propri e privati». «La norma che Nardone cita è la stessa che indica che sono compatibile con la carica di consigliere», spiega Flamminio, «in quanto la cooperativa è solo accreditata per l’erogazione del servizio. L’incompatibilità sopraggiunge solo se per esempio un utente di San Vito dovesse scegliere la Croce Azzurra e se questa dovesse accettare o partecipare ad una gara del Comune. È una vicenda che ha creato inutile clamore, che ha messo in discussione anche la mia lealtà professionale e ha evidenziato l’impreparazione della maggioranza che ha preso una cantonata». (t.d.r.)
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