Incontri antivandali nelle scuole

11 Maggio 2018

Atessa. Il sindaco: fondamentale l’azione educativa. Carabinieri vicini a identificare i 4 minorenni

ATESSA. Sono in dirittura di arrivo le indagini dei carabinieri di Atessa per dare nome e cognome ai minorenni che nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio hanno devastato la villa comunale. Le riprese delle telecamere della videosorveglianza (ce ne sono due: una rivolta verso l’ingresso e un’altra verso l’interno del parco pubblico) ritraggono quattro ragazzi che rompono la recinzione ed entrano nella villa, subito seguiti da tre ragazze. Le registrazioni sono state consegnate dall’amministrazione comunale ai carabinieri di Atessa. L’episodio si è verificato alle 21,53 del 30 aprile scorso; nei giorni precedenti la villa era stata messa a nuovo. Il giorno dopo la villa era a soqquadro: secchi rovesciati, alcuni divelti e gettati nella vasca, la recinzione rotta.
I carabinieri stanno procedendo alla identificazione dei minorenni che si sono resi responsabili degli atti vandalici e per far questo stanno cercando di rendere più chiari alcuni fotogrammi. Una volta identificati, i ragazzi saranno chiamati in caserma e ascoltati con le rispettive famiglie. Ma c’è anche un altro aspetto della vicenda, quello educativo. Ieri il sindaco Giulio Borrelli ha inviato una lettera a Liberata Colanzi, preside dell’Istituto omnicomprensivo, per informarla delle indagini sugli atti di vandalismo nella villa comunale e per invitarla a organizzare incontri con gli allievi. «Non pensiamo che atti di vandalismo e di violenza giovanile possano essere affrontati solo con la repressione», scrive Borrelli, «è fondamentale e imprescindibile anche un’azione educativa ad ampio raggio, per la quale è necessario l’ausilio dell’istituzione scolastica».
La proposta è di organizzare, con una certa urgenza, una serie di incontri con gli studenti della scuola secondaria di Atessa, di primo e secondo grado, per discutere con loro di rispetto dei beni comuni, di senso civico e di lavori al servizio della comunità. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto è lo stesso Borrelli a spiegarlo nella sua pagina facebook: «Proponiamo lavori di servizio alla comunità per chi sbaglia (tenuto conto che si tratterebbe di minorenni). Il Comune è pronto a partecipare ad ogni iniziativa utile per aiutare i giovani. Il primo passo, però, devono farlo le famiglie e la scuola. Basta chiudere un occhio, apriamoli!». In questo ultimo periodo sono stati presi di mira, da qualche vandalo, anche gli ascensori del multipiano e quelli del complesso Vittoria. Per quanto attiene invece la villa comunale, gli operai del Comune hanno già provveduto alla sua sistemazione con la piantumazione di fiori, la sistemazione della recinzione e il ripristino dei cestini. La villa ha, però, bisogno di un progetto più ampio e, anche per questo, a breve, sarà pubblicato un bando di gara finalizzato alla gestione e alla manutenzione affinché la villa torni ad essere motivo di orgoglio per gli atessani.
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