Incontro al De Titta-Fermi su Abruzzo e Risorgimento

LANCIANOIl Risorgimento in Abruzzo è stato il tema al centro del convegno organizzato nell’istituto De Titta-Fermi di Lanciano, nei giorni scorsi, dall’Irsel (istituto di ricerca sociale e di...
LANCIANO
Il Risorgimento in Abruzzo è stato il tema al centro del convegno organizzato nell’istituto De Titta-Fermi di Lanciano, nei giorni scorsi, dall’Irsel (istituto di ricerca sociale e di economia del lavoro) “Fratelli Pomilio”. Hanno partecipato all’incontro studenti e associazioni culturali del territorio. Relatori sono stati Fabrizio Fanciulli, autore del libro “Chi vive”, in cui si rievocano le vicende storiche legate al brigantaggio post unitario sulla Maiella, e Andrea Leonzio, coordinatore dell’Irsel. Obiettivo dell’incontro era quello di far conoscere la verità sulle esperienze storiche della nostra regione e in particolare della nostra provincia durante il periodo dell’unificazione italiana, attraverso l’illustrazione dei documenti dell’archivio di Stato di Chieti e delle testimonianze tramandate dalle passate generazioni. Durante il dibattito sono emersi alcuni interrogativi, sul fatto che il centro-sud Italia fosse veramente povero, privo di risorse e di libertà tanto da giustificare la sua conquista con la forza, se i cosiddetti briganti abbiano combattuto contro l’unità d’Italia o contro un’invasione militare e se la loro azione fu legittima difesa o criminalità organizzata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
.

