Incontro per ribadire il no all’inceneritore
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Inizia alle 16, nel centro visita della riserva Wwf Oasi di Serranella, l’evento informativo “Inceneritore non è una soluzione”, organizzato dal comitato No Inceneritore in...
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Inizia alle 16, nel centro visita della riserva Wwf Oasi di Serranella, l’evento informativo “Inceneritore non è una soluzione”, organizzato dal comitato No Inceneritore in Val di Sangro. Partecipano Mario Mazzocca, sottosegretario della Regione con delega all’ambiente, Luciano Di Tizio, presidente del Wwf Abruzzo, Felice Vitullo, presidente Isde medici per l’ambiente sezione di Chieti, Marco Severo, coordinatore del comitato No inceneritore in Val di Sangro e referente territoriale del comitato Sì blocca inceneritori.
«Da oltre un anno», dice Marco Severo, «dalla presentazione del progetto del pirogassificatore di rifiuti, proposto il 26 agosto 2015 e localizzato tra le contrade di Colle Campitelli, a Lanciano, e Brecciaio, a Sant’Eusanio, nonostante le manifestazioni ben riuscite, organizzate da noi del comitato, e la chiara e netta contrarietà al progetto espressa da cittadini, associazioni e sindaci, attendiamo con ansia un parere della commissione Via regionale. È arrivata l’ora di chiudere la partita con la ditta proponente, la Marcantonio sas, e lo faremo a gran voce in tutte le sedi. In più, è notizia attuale, il Governo Renzi impone alla regione Abruzzo, con la legge “Sblocca Italia”, un impianto termovalorizzatore da 120.000 tonnellate di rifiuti l’anno, che spaventa e non poco le associazioni ambientaliste del territorio. Chiediamo alle istituzioni di continuare la via virtuosa del recupero dei rifiuti, con trasparenza, rispetto dell’ambiente e della salute pubblica». L’invito, per questo pomeriggio, è rivolto ai cittadini, associazioni e autorità sensibili all’argomento inceneritore «perché», conclude Severo «difendere la salute e il nostro territorio tocca a tutti noi». (m.d.n.)
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