Indagine sul Museo universitario

26 Marzo 2017

La Corte dei conti chiede a Capasso di riferire sulle missioni dei suoi collaboratori

CHIETI. L’ex direttore del Museo universitario Luigi Capasso ha ricevuto ieri dalla Procura della Corte dei conti un “invito a dedurre”, ovvero una richiesta di spiegazioni, su 39 incarichi di missione fuori sede autorizzati nell’arco di 22 anni ad alcuni collaboratori del Museo, in parte dipendenti della Cooperativa Leonardo, per lo svolgimento di attività inerenti il Museo stesso, per un ammontare complessivo di 12.134,41 euro. È lo stesso Capasso a darne notizia cercando di fare una operazione trasparenza su quanto sta avvenendo. La richiesta della Corte dei conti, dice Capasso, «è la conseguenza della lunga verifica dell'attività amministrativa da me svolta nel corso degli ultimi 22 anni quale direttore del Museo, verifica messa in atto dalla Direzione generale della nostra università a partire dal settembre del 2015. La Procura contabile non mi contesta di aver indebitamente percepito rimborsi spese, ma di averli autorizzati a collaboratori del Museo. Non mi viene, in altri termini, contestato alcun personale ed illecito profitto, ma soltanto la presunta erronea interpretazione ed applicazione del regolamento sui rimborsi al personale, né vengono ipotizzati reati». Capasso dice di essere pronto a spiegare e anche, se fosse necessario, a risarcire personalmente tutto quanto eventualmente erroneamente erogato ai collaboratori del Museo. (a.i.)