Indennità di rischio e disagio La Cisl: «Diccap incoerente»
VASTO. Indennità di rischio e disagio non pagate agli agenti della polizia municipale di Vasto: la Cisl replica al Diccap. «Sorprende», dice Gabriele Martelli, segretario regionale della Cils...
VASTO. Indennità di rischio e disagio non pagate agli agenti della polizia municipale di Vasto: la Cisl replica al Diccap. «Sorprende», dice Gabriele Martelli, segretario regionale della Cils funzione pubblica e coordinatore territoriale, «che Antonio Di Lena, del Diccap, si diletti a contestare la nostra pozione: è coerente contestare la posizione della Cisl sull’indennità di rischio e disagio e prendere atto che lo stesso ha sottoscritto e condiviso l’utilizzo del fondo risorse decentrate 2014? Utilizzo che, si ricorda, non prevede le indennità di rischio e disagio in favore della polizia municipale. È coerente firmare una cosa che non si condivide? La Cisl in alcuni enti», continua Martelli, «non ha sottoscritto contratti che non condivideva. Di Lena mistifica i fatti. Il 4 gennaio scorso sul Centro afferma che gli agenti della polizia municipale hanno diritto alle indennità di rischio e disagio e dimentica, stranamente, che il 23 dicembre 2014 ha stipulato in via definitiva l’utilizzo del fondo 2014 dove, si ribadisce, non è prevista l’erogazione delle indennità di rischio e disagio al personale di polizia municipale. L’esponente Rsu del Comune di Vasto, eletto nella lista Diccap nel 2012, afferma che con la sua azione sindacale è finalizzata a tutelare gli agenti della polizia municipale e poi si scopre che al Comune di Cupello ha sottoscritto la contrattazione decentrata, parte economica anno 2014, dove, tra l’altro non è stata prevista l’indennità di rischio e l’indennità di disagio ai componenti della polizia municipale di quell’ente. La Cisl invita gli interessati a verificare quanto affermato visitando i siti web dei due enti citati nel link “Contrattazione decentrata” e troveranno i documenti firmati anche da Di Lena. Nell’articolo sul Centro, poi, Di Lena afferma: “La legge e i regolamenti e i contratti nazionali dicono cose diverse, ma questa è materia di cui si dovrà occuparsi la magistratura…”. La Cisl ricorda che durante le trattative sindacali nel Comune di Vasto e pure dopo, il sottoscritto ha invitato Di Lena a impugnare tramite la sua sigla sindacale il normativo e l’economico sottoscritto nel Comune per far verificare da un organo terzo la liceità e legittimità degli accordi sindacali firmati nell’ente ma è inutile attendere…Ad oggi non risulta che il Diccap abbia impugnato gli accordi sindacali firmati al Comune di Vasto nel 2013 e nel 2014. Il 3, 4 e 5 marzo prossimi», conclude Martelli, «i lavoratori giudicheranno il lavoro fatto in questi tre anni».
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