Indennizzi tagliati ai medici Sciopero nel Vastese

17 Settembre 2017

VASTO. Scatta oggi lo sciopero dei medici di continuità contro la decisione della Regione di tagliare le indennità di rischio a 280 professionisti. «Garantiremo solo le urgenze», fanno sapere i...

VASTO. Scatta oggi lo sciopero dei medici di continuità contro la decisione della Regione di tagliare le indennità di rischio a 280 professionisti. «Garantiremo solo le urgenze», fanno sapere i medici. Il Movimento 5 Stelle si schiera al loro fianco. In base al provvedimento, ogni medico dovendo restituire quanto percepito in undici anni, si ritrova ad avere un debito con la Regione di oltre 60mila euro. «Questo accade perché il governo regionale guidato da Luciano D’Alfonso ha eliminato i 4 euro l’ora di indennità di rischio in formula retroattiva», annotano gli esponenti del M5S. Per il sindacato dei medici del Vastese, è un atto assurdo ai danni di una categoria che lavora già in condizioni precarie. Nel Vastese gli operatori devono fare i conti con la viabilità disastrata nelle aree interne. Senza contare i problemi creati dalle sedi accorpate. Sono rimaste quelle di Vasto, San Salvo, Casalbordino, Celenza, Castiglione, Carunchio e Palmoli. «Lavoriamo in condizioni pessime», spiegano i medici, «senza barriera antiscivolo per disabili, bagno per l’utenza, uscita di sicurezza. Ma i rischi, soprattutto di notte, sono altissimi. Ci tolgono le indennità? Ci dessero videocitofono e vigilanza privata come al Pronto soccorso», affermano. (p.c.)
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