Infermieri precari, la protesta: «Ci hanno promesso stabilità»

17 Aprile 2019

LANCIANO. Precari storici con esperienza e anni di servizio come infermieri, con esperienza decennale e ventennale, abbandonati dalle istituzioni. Un gruppo di infermieri precari del Renzetti...

LANCIANO. Precari storici con esperienza e anni di servizio come infermieri, con esperienza decennale e ventennale, abbandonati dalle istituzioni. Un gruppo di infermieri precari del Renzetti scrivono all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, per chiedere un incontro e un posto di lavoro stabile. «Ci troviamo di fronte ad una grande ingiustizia», spiegano alcune infermiere di età compresa i 30 e i 46 anni. «Dopo aver atteso invano il concorso che ci avrebbe assicurato una stabilità lavorativa dopo anni di sacrificio, arriva la beffa: è l’imminente concorso pubblico della Asl a livello nazionale, con delibera 1.524 del 21/12/18. Nel bando, per 30 posti da infermieri, non si prevede nessuna riserva né tantomeno precedenza a chi è a servizio dell’azienda sanitaria da anni ed anni come noi. Nel bando del concorso, non è stato previsto un 50% di posti riservato al precariato. In tutte le regioni d’Italia i precari sono tutelati, e invece in Abruzzo, questa clausola nel concorso, non figura. Eppure il precedente direttore Asl Pasquale Flacco, aveva, più volte, garantito che prima del concorso si sarebbe proceduto alla stabilizzazione dei precari. Promesse anche dall’ex assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. Quando parliamo di precari non intendiamo chi ha lavorato solo per tre anni negli ospedali, ma chi invece ha speso parte della propria vita in corsia. Si parla di 10 o anche 20 anni. Ci sentiamo veramente delusi» continuano gli infermieri, «amareggiati e abbandonati, non vediamo nessuna opportunità di inserimento stabile nel nostro attuale ruolo da infermieri, per noi non c’è futuro».
Al concorso si prevede una partecipazione di oltre mille aspiranti. Ci sarà anche una pre selezione proprio per il grande afflusso. «In molti saremo svantaggiati», dicono gli infermieri, «perché i più giovani avranno una chanche in più: una fresca preparazione, una buona memoria».
Tra meno di 30 giorni, il concorso verrà pubblicato sulla gazzetta ufficiale, dopo essere già uscito sul sito aziendale. Linda Caravaggio