Infiltrazioni di acqua alla scuola Celdit «Subito gli interventi»

Il sindaco scrive ad assessori e dirigenti per l’edificio scalino Nuovo sopralluogo nei locali frequentati da 300 alunni
CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio scrive ad assessori e dirigenti comunali affinché possano risolversi i problemi della scuola primaria Celdit. Dopo le continue sollecitazioni del preside Ettore D’Orazio e le proteste dei genitori, Di Primio si attiva e ordina innanzitutto un nuovo sopralluogo nella scuola di via Campobasso. Il primo si è svolto il 22 novembre. Di Primio ha incontrato preside e genitori insieme all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice e si è potuto rendere conto personalmente dei grossi problemi di infiltrazioni d’acqua che attanagliano la scuola frequentata da quasi 300 bambini. Ha visto i muri scrostati, macchiati e muffati, i soffitti bucati, con i controsoffitti che sono stati tolti per evitare che potessero cadere addosso ai bambini. Ha visto una situazione, che per riutilizzare un termine del dirigente scolastico D’Orazio, se non proprio rischiosa, è quantomeno «indecorosa» per ospitare dei bambini di scuola elementare. «Ferma la programmazione dei lavori già calendarizzati, chiedo di tenere, immediatamente, dopo quello già svolto il 15 novembre, uno specifico sopralluogo», scrive il sindaco, «per verificare lo stato dei controsoffitti degli ambienti ove sono stati registrati fenomeni invasivi». La lettera è stata inviata agli assessori ai lavori pubblici e alla viabilità Raffaele Di Felice e Mario Colantonio, al dirigente del settore lavori pubblici Paolo Intorbida, al comandante della polizia locale Donatella Di Giovanni e al preside D’Orazio.
«Nella riunione svoltasi presso la scuola Celdit», scrive Di Primio nella lettera, «ho avuto modo di raccogliere le istanze e le preoccupazioni, tutte legittime, non tutte fondate, del dirigente e dei genitori presenti. Considerato che è motivo d’orgoglio poter dire che sotto le giunte da me guidate, dal 2010 in poi, puntuale e concreta attenzione è stata data alla messa in sicurezza degli edifici scolastici comunali, chiedo di provvedere, nei limiti imposti da bilancio e competenza, alle seguenti attività». Il sindaco elenca poi le cose da fare in ordine di importanza. La prima cosa è il sopralluogo urgente. Poi ci sono i lavori di sistemazione del lastrico da dove entra l’acqua e la verifica dei canali di scolo. A seguire, visto che ci sono state lamentele sulla poca pulizia delle aree esterne e un cattivo odore proveniente dalla rete fognante, il sindaco ha chiesto di controllare le problematiche segnale e adottare i correttivi necessari.
Infine ci sono gli aspetti legati al parcheggio: «Chiedo che si intervenga immediatamente», conclude il sindaco, «a disegnare un posto auto per disabili all’ingresso di via Campobasso». (a.i.)
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