Informatica, i genitori chiedono di ripristinare la sezione C

CHIETI. I genitori degli studenti della ex sezione C Informatica dell’istituto superiore “Luigi di Savoia” chiedono che venga ripristinata la sezione accorpata alla A e alla B. «Siamo contrari all’acc...
CHIETI. I genitori degli studenti della ex sezione C Informatica dell’istituto superiore “Luigi di Savoia” chiedono che venga ripristinata la sezione accorpata alla A e alla B. «Siamo contrari all’accorpamento», spiega Bruno Barattelli, a nome degli altri genitori, «perché la classe è stata smembrata tra la A e la B, i ragazzi sono stati destabilizzati. Non hanno più i loro amici, né i loro professori. E poi le classi sono troppo numerose».
Secondo i genitori adesso una classe della sezione A conta 26 iscritti e la gemella della B 30 iscritti. «Troppi, a nostro avviso», commenta Barattelli, «anche perché nella classe della sezione A c’è anche un ragazzo che ha bisogno dell’insegnante di sostegno e per legge se una classe ha un alunno di questo tipo non può superare le 20 unità».
I genitori si sono rivolti alla dirigente scolastica Anna Maria Giusti e ieri mattina sono anche andati all’ex provveditorato agli studi per far presente il problema. «La preside ci ha detto che era favorevole a ripristinare la sezione C», dice il genitore, «ma che arrivati all’inizio dell’anno scolastico non poteva muoversi a proprio piacimento. Perciò siamo andati al Provveditorato, dove però non abbiamo potuto incontrare il funzionario che si occupa delle assegnazioni dei professori. Dovremo perciò prendere un appuntamento e tornare a parlare anche con lui per vedere di risolvere questa problematica». (a.i.)

