Ingiunzione da un milione Il Comune ora si assicura

8 Dicembre 2017

VASTO. Il Comune perde il ricorso contro la Pulchra per la tardiva iscrizione della causa al ruolo e per rimediare all’errore, che costa alle casse dell’ente oltre un milione di euro, stipula una...

VASTO. Il Comune perde il ricorso contro la Pulchra per la tardiva iscrizione della causa al ruolo e per rimediare all’errore, che costa alle casse dell’ente oltre un milione di euro, stipula una polizza. Per sapere se è stata attivata un’assicurazione privata o, se al contrario, si è fatto ricorso a una polizza assicurativa pubblica, è stata presentata una interrogazione a firma del vice presidente del consiglio comunale, Davide D’Alessandro. “Il sindaco Francesco Menna, rispondendo a una mia interrogazione sul decreto ingiuntivo Pulchra da oltre un milione di euro, ha parlato di “errore umano” per spiegare la grave negligenza dell’ex dirigente Alfonso Mercogliano«, scrive D’Alessandro, «il legale ha dimenticato la scadenza dei termini per opporre ricorso. Durante la risposta Menna ha aggiunto che l’ex dirigente avrebbe stipulato una polizza. Giorni fa ho protocollato una nuova interrogazione. Intanto, perché “errore umano”, non trattandosi di un lavoratore impegnato per tante ore alla catena di montaggio di una fabbrica, mi è parsa una giustificazione riduttiva, minimalista», prosegue il consigliere, «poi, perché voglio sapere chi ha stipulato la polizza e, soprattutto, chi l’ha pagata. Il sindaco è liberissimo di usare parole dolci nei confronti di un ex dirigente, ma deve stare molto attento a non far pagare la grave negligenza a tutti i cittadini vastesi».
Non si placa la polemica sul decreto ingiuntivo di oltre un milione emesso dalla Pulchra che rivendica il pagamento dei compensi dovuti ai membri del Cda di parte pubblica e ai rappresentanti del collegio sindacale e una restante quota, pari a 380mila euro, per fatture non pagate. Il Comune ha proposto un ricorso, che è stato dichiarato «improcedibile» dal giudice a causa di un errore tecnico: la tardiva iscrizione al ruolo. Morale della favola: l’ente dovrà pagare. In futuro si vedrà, dal momento che il sindaco ha dato incarico all’avvocatura di promuovere ogni utile iniziativa legale che sgravi il Comune dal pagamento delle indennità agli amministratori della Pulchra. (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .