Inneggiano al Pescara calcio, universitari picchiati a Chieti Scalo

Quattro studenti feriti con calci, pugni e un paletto di ferro usato per la segnaletica stradale. La Digos segue la pista del campanilismo calcistico
CHIETI. Un gruppo di studenti universitari è stato aggredito la notte scorsa a Chieti Scalo da una decina di giovani. Gli studenti intorno a mezzanotte erano appena usciti dal campus della d'Annunzio dopo una serata di divertimento e canti. Imboccata la strada che corre parallela ad uno degli ingressi del campus, hanno intonato di nuovo dei cori per il Pescara calcio. Un "torneremo in serie A" di troppo che non è piaciuto a qualcuno dei passanti.
Gli universitari sono stati raggiunti e malmenati da una decina di giovani che li hanno colpiti con calci, pugni, e uno di loro anche con un paletto di ferro trovato sul posto e utilizzato per la segnaletica. Le grida degli universitari hanno messo in fuga gli aggressori e quando sul posto era arrivata la Polizia degli aggressori non c'era più traccia.
Nell'aggressione sono stati coinvolti quattro studenti, tutti di età compresa fra 20 e 26 anni e residenti in provincia di Pescara. Medicati al pronto soccorso dell'ospedale di Chieti, hanno riportato lesioni guaribili fra 4 e 7 giorni.
Sul fatto sta indagando la Digos della Questura di Chieti. La pista seguita è che l'episodio sia da collegarsi al campanilismo calcistico. Fra i vari canti delle serata, e già prima del canto finale, gli universitari avrebbero intonato anche l'inno del Pescara Calcio e le testimonianze raccolte fanno ritenere che gli aggressori possano appartenere alla tifoseria ultrà del Chieti.

