Inquinamento nel Vastese Leonzio: molte zone critiche

VASTO. Il lavoro svolto dai volontari dell’associazione “Eco School ambiente e cultura” di controllo di discariche e torrenti, fiumi e rigagnoli d’acqua sul territorio vastese è terminato a fine...
VASTO. Il lavoro svolto dai volontari dell’associazione “Eco School ambiente e cultura” di controllo di discariche e torrenti, fiumi e rigagnoli d’acqua sul territorio vastese è terminato a fine agosto ed ora, in un report dettagliato, l’associazione presieduta da Paolo Leonzio, espone le maggiori criticità.
Fosso Anghella. «Siamo a Vasto. Nel 1986», spiega Leonzio, « si registra la prima denuncia da parte dei proprietari dei terreni confinanti per inquinamento; nel 2016 abbiamo effettuato un prelievo di acque, risultate inquinate, e la questione è stata denunciata; il 12 giugno 2017 sono stati effettuati nuovi controlli e dalle analisi si evince un peggioramento della situazione. L’acqua viene comunque utilizzata con grave pericolo. Peraltro, nella zona è affisso un cartello di divieto di utilizzo dell’acqua, addirittura riportando, sul cartello stesso, la bandiera della Fee».
Vallone Maltempo. «Siamo a Vasto. Durante le piogge, come già denunciato, è risultata la fuoriuscita di percolato dei precedenti sversamenti».
Vallone Passo della Noce. «Siamo a Vasto. L’acqua lungo il percorso, inquinata in quanto raccoglie le acque della rete fognaria, viene utilizzata dai contadini della zona per irrigazione».
Vallone Buonanotte. «Siamo a Vasto. È stato segnalato l’inquinamento, ma nessuno mai è intervenuto. L’acqua sfocia al mare, peraltro in riserva protetta».
Torrente Acquachiara. (Comune Pollutri e Casalbordino). «È inquinato».
Fresagrandinaria. «Già vennero rinvenuti rigagnoli di acqua inquinata che poi si riversano sul Trigno. Persiste la stessa situazione.
Roccaspinalveti. «Già segnalato in precedenza alle autorità l’inquinamento che intacca i fiumi Sinello e Treste».
Furci. «Già presentata la denuncia per assenza del depuratore. Nessun intervento finora per sanare la questione».
Carpineto Sinello. «Già segnalato il degrado del castello, circondato da impalcature ferrose».
Alto Sangro. «Nessuna discarica abusiva e l’acqua dei torrenti è priva di qualsiasi tipo di inquinamento e ricca di habitat faunistico. Il merito», conclude Leonzio, «va ai piccoli comuni della zona che l’Eco School premierà».

