Insegnante e catechista muore a 52 anni

4 Aprile 2023

Lutto a Bucchianico, Vacri e Villamagna: oggi l’addio a Stefania Di Menna. E la scuola annulla tutte le attività pomeridiane

BUCCHIANICO. Lutto nelle comunità di Bucchianico, Vacri e Villamagna per la perdita domenica sera di Stefania Di Menna, professoressa di sostegno di 52 anni dell’istituto comprensivo di Bucchianico, nei plessi di Vacri e Villamagna, e capo catechista a Bucchianico, città in cui ha abitato da sempre con il marito Claudio D’Orazio e con i figli Francesco e Mariachiara.
«Una presenza accogliente e calda quella della professoressa Stefania Di Menna», ricorda la dirigente scolastica Barbara Gaspari, «una presenza fatta di confronti, opportunità e affiancamento continuo ai suoi alunni; intessuta di relazioni professionali e amichevoli con i colleghi e il personale scolastico. Ci mancherà il suo costante supporto, il suo esserci sempre per ognuno. Ci mancheranno la sua delicatezza e la sua tenacia».
L’istituto comprensivo di Bucchianico, che comprende anche Vacri e Villamagna, in segno di lutto ha annullato, rimandato o sospeso tutte le attività pomeridiane, sia extracurricolari sia extrascolastiche fino a domani. «Siamo tutti affranti dalla scomparsa di Stefania», commenta il sindaco di Bucchianico, Carlo Tracanna. «Stefania e la sua famiglia sono sempre stati interessati alla vita della nostra comunità, lei più nell’ambito religioso mentre suo marito Claudio nell’aspetto sociale».
«Un’insegnante di un’eleganza intellettuale fuori dal normale», ha detto Piergiuseppe Mammarella, sindaco di Vacri, «anche davanti alla malattia non ha voluto lasciare l’insegnamento perché teneva ai suoi ragazzi. Tutta la comunità sia scolastica, che amministrativa e civile si stringe al dolore dei suoi cari e di chi ha avuto la fortuna di esserle vicino». «L’amministrazione comunale e tutta la comunità villamagnese si unisce al dolore della famiglia e dei suoi cari», commenta Renato Sisofo, primo cittadino di Villamagna.
I funerali saranno celebrati oggi, alle 17.30, nella chiesa parrocchiale, partendo anticipatamente dall’obitorio della casa sollievo San Camillo, dove è allestita la camera ardente. (d.z.)
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