Insegnanti a confronto sulla didattica

GISSI. Si è svolta dal 4 al 6 luglio, all’Istituto omnicomprensivo Spataro di Gissi, la Summer school “Insegnare e apprendere nelle piccole scuole”, iniziativa dell’Università cattolica del Sacro...
GISSI. Si è svolta dal 4 al 6 luglio, all’Istituto omnicomprensivo Spataro di Gissi, la Summer school “Insegnare e apprendere nelle piccole scuole”, iniziativa dell’Università cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con l’Indire. I relatori hanno saputo guidare i corsisti nel lavoro di riflessione sulla didattica delle piccole scuole, offrendo una preziosa opportunità di incontro ad insegnanti e dirigenti scolastici per aggiornarsi, formarsi e stabilire sinergie. Significativa è stata anche la presenza degli enti locali, delle associazioni e delle comunità, in particolare di Gissi, Furci e Carpineto Sinello. Dopo la prima giornata, aperta con i saluti istituzionali e proseguita con la tavola rotonda “Le piccole scuole: a che punto siamo?”, che ha visto confrontarsi Cesare Rivoltella e Simona Ferrari per l’Università cattolica e Giuseppina Cannella e Jose Mangione, primi ricercatori Indire, il programma è proseguito con una giornata dedicata alle attività laboratoriali. I partecipanti hanno lavorato sugli episodi di apprendimento situato in pluriclasse, sulla videocomunicazione nella didattica, sul service learning e sull’apprendimento intervallato e hanno inoltre potuto conoscere lo stato della ricerca sul dialogo euristico nelle piccole scuole.
Venerdì 6 luglio, alla presenza anche del dirigente tecnico dell’Usr Abruzzo, Carlo Di Michele, è stato presentato, da parte delle ricercatrici dell’Indire, il progetto “Pon piccole scuole: innovazione e valorizzazione della professionalità docente”. Solido è stato il supporto del territorio, dagli enti locali alle associazioni, dai nonni agli esperti di storia e tradizioni locali, che anche questa volta hanno voluto far sentire la propria vicinanza alla scuola.
«Un’importante opportunità di crescita professionale e di valorizzazione delle scuole dell’entroterra e del territorio che tutti gli attori hanno saputo trasformare in una reale occasione di incontro e di formazione» afferma la dirigente scolastica dell’Istituto, Aida Marrone, «uno straordinario momento di crescita e di incontro che pone le basi per attivare ulteriori e virtuose sinergie».
Serena Colecchia
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