Inseguimento sulla A14, preso un 19enne
Giovane di San Severo ruba una Panda a Cepagatti e si mette in fuga. Bloccato dalla polizia stradale
VASTO . La A14 si conferma il corridoio preferito dai ladri di auto che dalla Puglia raggiungono l’Abruzzo. Ogni giorno sono decine i veicoli che vengono rubati e trasferiti nel foggiano. Un fenomeno che la polizia stradale sta combattendo da anni. L’ultima operazione è di venerdì. D.C., un disoccupato di 19 anni di San Severo, è stato arrestato dopo un inseguimento sulla A14 alla guida di una Fiat Panda rubata venerdì sera in una via del centro di Cepagatti. Il ladro subito dopo il furto aveva imboccato a tutta velocità l’autostrada con l’intento di rientrare in Puglia. È stato bloccato in meno di un’ora da una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Vasto, che lo ha intercettato poco prima delle 22, grazie ad una segnalazione diramata dal Coa di Pescara. Nonostante gli fosse stato intimato l’alt, il ladro in fuga ha accelerato tentando di dileguarsi a velocità sostenuta, mettendo così a repentaglio l’incolumità degli altri automobilisti.
Al casello di Termoli l’uomo è uscito dalla A14 e si è immesso sulla statale 87. La fuga è durata per qualche chilometro, fino alla rampa di un cavalcavia nel Comune di Guglionesi. A quel punto il guidatore della Panda ha perso il controllo della vettura finendo sul guardrail. Abbandonata l’auto, ha cercato di dileguarsi a piedi nelle campagne adiacenti e, raggiunto dagli agenti della polizia stradale, dimenandosi ha cercato divincolarsi. Ma non ci è riuscito.
D.C. è stato arrestato e portato nel carcere di Chieti. È accusato di furto aggravato e rapina impropria. Il grande impegno degli agenti di Vasto sud è stato riconosciuto anche in occasione del passaggio del Giro d’Italia in Abruzzo e della manifestazione “Eroi per la sicurezza”. Luigi Ciafardini e Vincenzo Martini, entrambi assistenti capo, sono stati premiati per avere salvato nove mesi fa un ragazzino afghano di 13 anni che si era nascosto nel semirimorchio di un tir proveniente dalla Grecia, all’insaputa del conducente. Il piccolo profugo pensando di poter saltare dal tir in corsa ha tagliato il telone e si è sporto, rischiando di finire sotto le ruote. La stradale, avvisata dal Coa di Pescara, è riuscita a fermare il tir prima che il tredicenne cadesse sulla carreggiata. Soccorso e rifocillato, il piccolo è stato affidato alle autorità competenti. (p.c.)

