Inseguite dai carabinieri e multate

9 Aprile 2021

Due donne non si fermano all’alt: volevano evitare le sanzioni 

ORTONA . Vogliono evitare una multa per il mancato rispetto delle regole anti Covid e non si fermano all’alt dei carabinieri impegnati nei controlli sulle strade. Due donne quarantenni sono state fermate dopo un rocambolesco inseguimento di tre chilometri lungo la statale Adriatica. La Renault Clio, anziché fermarsi al posto di blocco istituito l’altra notte, ha accelerato e ha proseguito la marcia a forte velocità in direzione di Chieti. La pattuglia della radiomobile di Ortona si è messa subito all’inseguimento, raggiungendola in breve tempo, ma nonostante le intimazioni di fermarsi con sirene e lampeggianti in funzione, la Clio ha provato in ogni modo a seminarla. Ma ha commesso l’errore di imboccare un tratturo che finiva sull’argine del fiume Foro dove è stata costretta a fermarsi.
A bordo dell’auto, con stupore dei carabinieri che intanto avevano ricevuto manforte dai colleghi della radiomobile della compagnia di Chieti, c’erano due ragazze che alla domanda dei militari di spiegare i motivi del mancato alt, hanno affermato di non voler incorrere in una nuova sanzione per infrazione alle limitazioni degli spostamenti imposte dalla normativa anti Covid. La bravata è costata alla conducente la denuncia in stato di libertà alla procura della Repubblica di Chieti per resistenza a pubblico ufficiale nonché la segnalazione alla prefettura di Chieti per le sanzioni amministrative del caso mentre entrambe sono state sanzionate per l’inosservanza alle limitazioni degli spostamenti con una sanzione di 800 euro. Una delle due donne è all’ennesima sanzione per il mancato rispetto della normativa contro il Covid. (a.s.)