Insultò l’assessore su Facebook, multato

SAN VITO. «Mentre lui in giacca e cravatta spenna i propri clienti per causette su marciapiedi rotti e vicini di casa troppo rumorosi». Con questa e altre frasi pubblicate su Facebook Fabiano Di...
SAN VITO. «Mentre lui in giacca e cravatta spenna i propri clienti per causette su marciapiedi rotti e vicini di casa troppo rumorosi». Con questa e altre frasi pubblicate su Facebook Fabiano Di Berardino, 34 anni, di San Vito, per il giudice onorario Vincenzo Chielli avrebbe diffamato a mezzo stampa, sul web, l’assessore del Comune sanvitese Luigi Comini.
Il giovane, rappresentato dall’avvocato Isidoro Malandra, è stato quindi condannato a pagare una multa di 516 euro e a risarcire i danni in separata sede. La vicenda risale al 12 maggio 2013, quando Di Berardino avrebbe pubblicato su Facebook frasi che accusavano Comini, rappresentato dall’avvocato Nicola Rullo, di essere «fascista» e «razzista» e lo avrebbe diffamato a livello professionale, accusandolo di essere un avvocato che “spennava” i propri clienti. Frasi che per l’accusa «ledevano la dignità, l’onore e la reputazione dell’assessore Comini». Da qui la condanna, da parte del giudice, a pagare una multa di 516 euro. Il legale di Di Berardino, Malandra, annuncia il ricorso in appello dopo che saranno pubblicate le motivazioni della sentenza. (t.d.r.)

