Intelligenza artificiale al servizio delle aziende agricole. Ecco l’invenzione teatina

La piattaforma ideata dal 30enne Obletter vince a Roma. Si chiama “SophiaTerra”: è un assistente virtuale a 360°
CHIETI
C'è anche l'Abruzzo sul gradino più alto dell'innovazione digitale italiana. SophiaTerra, la piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata dall'Azienda Agricola biologica del teatino Giovanni Battista Obletter ha conquistato il primo posto al premio Top of the Pid 2026 nell'ambito «Casi di utilizzo innovativi». La premiazione a Roma, al Maker Faire Rome – The European Edition, il principale evento continentale dedicato all'innovazione. Il premio di Unioncamere e della rete dei punti impresa digitale (Pid) delle camere di commercio dà visibilità ai migliori progetti di trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese italiane. SophiaTerra, candidata attraverso il Pid della camera di commercio Chieti Pescara, è arrivata in finale dopo essersi classificata prima anche nel voto pubblico del proprio ambito, chiuso a settembre.
SOPHIATERRA
SophiaTerra è una piattaforma personalizzata di assistenza digitale alla singola azienda agricola. L'agricoltore, coadiuvato da un assistente virtuale - AI proprietario -, dialoga dal computer o dal telefono, anche tramite Telegram, monitorando h24 la situazione aziendale. L'assistente lavora sui dati reali dell'azienda: parcelle e colture, fatture, contributi, scadenze. La piattaforma tiene insieme ciò che di solito resta separato: il campo, la burocrazia e i conti. Compila il quaderno di campagna elettronico, che dal 1° gennaio 2027 diventa obbligatorio per chi usa prodotti fitosanitari; verifica i prodotti sulla banca dati ufficiale del Ministero della Salute e segnala quelli revocati; stima i contributi della Pac voce per voce; segnala i bandi regionali e camerali pertinenti per l'azienda; legge in automatico le fatture elettroniche; indica le finestre meteo adatte ai trattamenti. Da ottobre il servizio è aperto anche ad allevatori e vivaisti. SophiaTerra non nasce in un laboratorio, ma in una giovane azienda agricola: è stata costruita e collaudata ogni giorno sui campi di oltre 49 ettari tra Cepagatti, Pianella e Moscufo, dove si producono olio extravergine Bio Dop Aprutino Pescarese, pasta di grano Senatore Cappelli e farine biologiche con grani antichi.
IL VINCITORE
Giovanni Battista Obletter, nato a Chieti classe 1996, ha coniugato la tradizione ereditata dal nonno, noto imprenditore agricolo scomparso 25 anni fa, con le più avanzate tecniche innovative applicate al mondo agricolo. «Un agricoltore passa ogni settimana troppe ore su carte, portali e scadenze. Ho costruito SophiaTerra per restituire quel tempo al campo e alla vendita: i numeri e le regole li gestisce Sophia, le decisioni restano all'imprenditore. Questo premio è un riconoscimento per tutta l'agricoltura abruzzese che sceglie di innovare», commenta Giovanni Battista Obletter. Si chiude un anno di riconoscimenti al progetto SophiaTerra: menzione speciale all'Oscar Green 2026 di Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo, secondo classificato nel settore «Promozione dello sviluppo economico locale» dell'Adriatic Innovation Call di Pescarabruzzo Innovation Hub.
I prossimi passi sono già tracciati: la costituzione di una società dedicata, la sperimentazione presso altre aziende agricole del territorio e la diffusione del quaderno di campagna elettronico tra le aziende delle province di Chieti e Pescara, in vista dell'obbligo del 2027.

