Invalida picchiata dal compagno alla Villa

Aggressione davanti alla folla, l’allarme lanciato da un maresciallo libero dal servizio: arriva la polizia
CHIETI. Davanti alla folla, incurante delle possibili conseguenze, ha picchiato la compagna invalida nel cuore della villa comunale di Chieti. L’episodio, avvenuto intorno alle sette della serata di sabato, ha creato un certo allarmismo tra le famiglie che si trovavano nel più grande parco della città per trascorrere qualche ora all’aria aperta fra una partitella a calcio e un giro in bicicletta. Il tutto in un giorno, quello della festa patronale di San Giustino, in cui le presenze in centro erano sicuramente maggiori rispetto a un qualsiasi pomeriggio primaverile.
In base a una prima ricostruzione, dopo essere caduta, sembra in modo accidentale, la donna – una teatina di 50 anni – è stato picchiata dal convivente, di una quindicina d’anni più grande. Poi, strattonando la compagna, l’uomo l’ha costretta a sedersi su una panchina, non permettendole di alzarsi. Quella scena ha catturato l’attenzione di alcuni cittadini, tra cui un maresciallo dell’Arma dei carabinieri libero dal servizio, che si è subito adoperato per soccorrere la donna, con evidenti problemi fisici, e ha allertato il numero unico di emergenza 112. Sul posto è arrivata una volante della polizia di Stato, che ha richiesto anche l’intervento di un’ambulanza del 118. La cinquantenne ha rifiutato le cure dei medici e, per il momento, non ha presentato alcuna denuncia. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

