«Investire su scuole e nuove telecamere»

22 Novembre 2018

San Vito, l’opposizione contro il sindaco: i soldi della Sangro Servizi servono per la sicurezza dei cittadini

SAN VITO CHIETINO. La sicurezza, delle scuole e del Comune. È questa la linea che l’amministrazione Bozzelli deve seguire per investire soldi della Sangro Servizi, secondo i consiglieri di Nuova Alleanza per San Vito, Paola Bomba e Luciano Bucco. Nei giorni scorsi è stato venduto il restante 51% della società e il Comune ha incassato 478.000 euro da investire in manutenzioni varie. «L’introito totale dalla vendita della società di circa un milione di euro è merito esclusivo della precedente amministrazione di Nuova Alleanza per San Vito», rivendicano i consiglieri, «infatti tale operazione è stata sempre avversata da San Vito Bene Comune quando era all’opposizione. Ora è ipocrita da parte della maggioranza rivendicarne i meriti. Viste le opere programmate, fatta eccezione per la ristrutturazione della scuola elementare di Sant’Apollinare, la cui progettualità e finanziabilità è merito della passata amministrazione, e per il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche all’ingresso della chiesa di San Vito Capoluogo, non si possono definire “indifferibili ed urgenti” le altre opere programmate. La priorità di una amministrazione oculata non può essere la realizzazione di interventi di facciata, (è previsto per 17.000 euro il rifacimento della facciata del Circolo anziani, ndc), bensì deve essere la sicurezza degli edifici scolastici e del Comune». Per i consiglieri tutti i plessi hanno bisogno di ristrutturazione. «È necessario l’adeguamento sismico dell’edificio scolastico di Sant’Apollinare», dicono i due, «la manutenzione straordinaria della scuola elementare di San Vito Marina, dove è necessario coibentare la copertura e eliminare le infiltrazioni d’acqua piovana nella palestra. Occorre fare la verifica della vulnerabilità sismica di tutte le scuole del paese della Marina e di Sant'Apollinare». I soldi poi devono essere investiti anche per acquistare le telecamere. Il Comune è stato escluso dai finanziamenti ministeriali. (t.d.r.)