Isola pedonale alla Marina Nessuno rispetta i divieti

1 Agosto 2015

Dalle 21 la zona è interdetta al traffico ma è piena di veicoli in entrata e in uscita Anche nel centro storico in pochi rispettano le limitazioni che scattano alle 20

VASTO. Ha imboccato il senso unico e, incurante delle transenne, ha percorso viale Dalmazia sotto lo sguardo sconcertato dei clienti seduti ai tavoli della pizzeria. L’isola pedonale alla Marina è un optional per l’indisciplinato automobilista che l’altra sera, snobbando i divieti, ha attraversato il tratto della riviera interdetto al traffico. E non solo per lui. Di lì a poco un furgone ha tranquillamente violato l’isola per imboccare il lungomare Cordella. Per loro sarebbero scattate severe sanzioni se ci fossero stati i vigili urbani, che nel frattempo, si erano allontanati per effettuare alcuni controlli nella zona della Bagnante dove si stava svolgendo il “Vasto beer festival”. Insomma, ogni anno è la solita storia: scatta l’isola pedonale per rendere più vivibile il cuore del quartiere rivierasco e per consentire alle attività commerciali di sistemare tavoli e sedie davanti ai locali, ma per gli incivili le transenne sono solo un ostacolo da aggirare. Spesso la fanno franca. Sensi unici snobbati, manovre spericolate che mettono in serio pericolo l’incolumità di automobilisti e pedoni, sgommate, caos e tanto stress in più per turisti e residenti.

L’isola pedonale è scattata alla Marina il 1° luglio e resterà in vigore fino al 31 agosto se non arriverà, come è già successo negli anni scorsi, un nuovo provvedimento di revoca. I limiti alla circolazione nel quartiere scattano alle 21 di sera e cessano alle quattro del mattino. In concomitanza con l’isola pedonale è stato istituito il servizio notturno della polizia municipale. Per garantire la presenza dei vigili urbani vengono utilizzati nei turni anche gli agenti assunti con contratto a termine (i cosiddetti stagionali), ma solo fino alle 24.

Non c’è solo l’isola pedonale alla Marina. Anche nel centro storico sono state istituite le Apu (aree urbane pedonali) con l’obiettivo di riconsegnare ai pedoni alcune strade del vecchio borgo perennemente intasate dalle auto e rendere più vivibile la città nel periodo di maggior afflusso turistico. Le limitazioni al traffico scattano alle 20 in via Laccetti (tratto compreso tra via Buonconsiglio e via Barbarotta), via Naumachia, via Canaccio (tratto compreso tra via Giulia e via Arno) e via Luigi Marchesani. Strade strette ed anguste, spesso prive di marciapiedi che dovrebbero essere interdette alle auto tutto l’anno.

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