Istituto San Francesco, appello al Senato

9 Marzo 2015

I lavoratori non prendono lo stipendio da mesi e provocatoriamente manifestano a suon di brindisi

VASTO. Un brindisi e pasticcini offerti ai politici che hanno raggiunto l'istituto di viale Dalmazia comunicando la propria solidarietà ai lavoratori. Così i dipendenti dell'Istituto San Francesco della Marina hanno manifestato ieri mattina il loro sdegno per una situazione che si trascina da mesi. Lavorano, ma non prendono lo stipendio. «Fare il proprio dovere e non ricevere lo stipendio perchè le Asl non hanno i soldi per pagare i debiti è veramente assurdo», si è sfogato un lavoratore traducendo lo stato d'animo dei suoi colleghi. A stringere la mano ai manifestanti ieri mattina sono arrivati il senatore Gianluca Castaldi e il consigliere Pietro Smargiassi del M5S e l'ex deputato del Pd, Arnaldo Mariotti. Castaldi dopo l'incontro vastese ha subito posto all'attenzione del Senato la spinosa questione della Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus. «Signor presidente, mi faccio oggi portavoce del disagio di 300 lavoratori della fondazione «Padre Alberto Mileno Onlus», una struttura che offre programmi di riabilitazione con sedi in Abruzzo e in Molise. Questi lavoratori attendono stipendi arretrati, e vi assicuro che per una persona normale anche un solo stipendio non pagato è una vera e propria catastrofe», scrive Castaldi al presidente Pietro Grasso. «I miei occhi hanno visto volti disperati nel presidio e hanno letto la frustrazione di lavoratori che come unica risposta ottengono il solito scaricabarile di responsabilità. Le Asl autorizzano i trattamenti, ma poi non pagano. All'appello mancano 11,5 milioni di euro, cinque dei quali dovuti dalla Regione Molise. Quella Regione è notoriamente disastrata in ambito sanitario, come già documentato dai servizi di «Report» in tv, », annota il senatore Castaldi sottolineando che il problema potrebbe peggiorare a causa della compartecipazione alle spese sanitarie richiesta dalle Regioni ai Comuni con costi che inevitabilmente ricadrebbero sui cittadini. «Oltre al danno la beffa» rimarca il Movimento 5 Stelle. La Cgil e la Uil stanno dando una mano ai lavoratori del San Francesco. I sindacati sono decisi a portare avanti la battaglia per ottenere quello che spetta di diritto ai 300 dipendenti: il pagamento degli stipendi arretrati. (p.c.)

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