Italia Viva: «Con Cocciola per il rilancio»

Comunali 2025 a Ortona. Il partito nella coalizione di centrosinistra: entusiasmo da questo candidato
ORTONA. Due giovani universitari, Francesco Gatto, 20 anni, e Francesco Bando, 24, aprono il cantiere del centro riformista a sostegno di Ilario Cocciola a sindaco di Ortona per il centrosinistra nelle elezioni del 2025, con la lista Ortona al Centro-Italia Viva. E per «centro», spiegano, «intendiamo l'ambizione di fare tornare Ortona al centro delle politiche regionali e nazionali, dopo una lunga fase da Cenerentola vissuta con un finto civismo, che pretendeva di superare il presunto male dei partiti. Non solo l'amministrazione è caduta ma Ortona non ha toccato palla dentro le grandi programmazioni nazionali e regionali. Stiamo parlando con moti nostri coetanei, ci dicono di andare avanti».
«La prima emergenza sono i giovani», spiega Francesco Gatto, «se Ortona non rientra nel loro progetto di vita questa città è destinata a rimpicciolirsi non solo anagraficamente ma nelle sue ambizioni. Giovani significa lavoro che non c'è, ma soprattutto si assiste a un’assenza di iniziativa per crearlo, penso ai nuovi lavori digitali, quelli legati alla transizione energetica o all'agricoltura nuova di precisione». Della stessa idea Francesco Bando: «Non possiamo guardare la nostra città dalla finestra e per questo abbiamo deciso di impegnarci. Ma lo facciamo dicendo ai nostri coetanei che bacchette magiche e urlatori ci hanno fatto fallire. Serve, come a scuola, entrare nel merito, studiare Ortona e immaginarla diversa».
Da qui la loro prima iniziativa: «Abbiamo messo nero su bianco e speriamo a dicembre di presentare una nostra pubblicazione che lega cos'è Ortona, immagina come potrebbe essere, se capace di risveglio, ma non isolata nella sua stanchezza, ma dentro al divenire di una regione. Come minimo se pensi ad Ortona devi pensare all'Abruzzo altrimenti è solo un esercizio di retorica».
Non nega soddisfazione Camillo D'Alessandro, presidente regionale di Italia Viva già parlamentare e consigliere regionale: «Ho detto sempre che avrei dato una mano, l'ho fatto alle regionali con Luciano D'Amico e a Ortona con Sonia Albanese, lo faccio con Cocciola sapendo che chi ha ricevuto dalla democrazia deve ridare alla democrazia per mandare in avanti gli altri. Ed il fatto che si possa ripartire dai giovani è la mia più grande soddisfazione. Con loro vogliamo costruire una lista che faccia la differenza. Cocciola è la garanzia che questo entusiasmo non sarà tradito».

