Iuc, il consiglio approva il regolamento

14 Giugno 2014

Ortona, l’amministrazione comunale istituisce l’imposta unica. Coletti: «Ecco tutte le riduzioni»

ORTONA. L’amministrazione comunale ha approvato in aula il regolamento della Iuc, l’Imposta unica comunale che si compone dell'Imposta municipale propria (Imu), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nella Tassa per i servizi indivisibili (Tasi), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell'immobile, e nella Tassa sui rifiuti (Tari), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore dell’immobile.

Insomma, entrate per rimpinguare le “piangenti” casse comunali, e questo vale in tutto il Paese, a seguito della riduzione dei trasferimenti dello Stato, in attuazione del federalismo fiscale.

L’amministrazione se da una parte “spreme” il contribuente dall’altra cerca di agevolarlo, rendendosi conto della situazione di crisi economica oramai cristallizzata nel tessuto sociale. A tal proposito, l’assessore Gianluca Coletti illustra le riduzioni e le agevolazioni previste. «Per quanto riguarda l’Imu», spiega Coletti, «oltre all’esenzione per l’abitazione principale, fatta eccezione per le abitazioni di lusso, una novità è l’assimilazione all’abitazione principale dell’unità immobiliare e relative pertinenze concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado che la usano come abitazione principale. Per quanto riguarda la Tasi», continua Coletti, «in caso di immobile occupato da un soggetto diverso dal proprietario è dovuta dall’occupante nella misura del 10% e dal proprietario dell’immobile nella misura del 90%. Per quanto riguarda la Tari», conclude l’assessore Coletti, «è stata prevista la riduzione del 33% per abitazioni con unico occupante, abitazioni ad uso stagionale, locali ad uso stagionale, abitazioni di residenti all’estero. Per i fabbricati rurali è prevista la riduzione del 30%. Alle utenze domestiche fuori dal centro abitato che avvieranno il compostaggio dei propri scarti organici secondo le modalità fissate dal Comune verrà applicata una riduzione del 20%».

Ci saranno riduzioni fino al 60% per le utenze non domestiche che provvederanno al riciclo totale dei propri rifiuti.

Riduzioni significative per le fasce deboli, ma anche per le giovani coppie per i primi 3 anni di matrimonio ed esenzione per le piccole attività economiche nei primi 3 anni di esercizio. (l.s.)

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