Jovanotti, lavori in ritardo la spiaggia non è pronta

Vasto, il concerto a rischio: nessuna certezza a meno di un mese dall’evento Il sindaco: «Aspettiamo il nuovo piano di sicurezza». E il caso approda in consiglio
VASTO. Sopralluoghi, prove di carico su Fosso Marino, il canale che sfocia vicino al pontile e riunioni serratissime. Il tempo stringe e l’organizzazione del Jova Beach Party ce la sta mettendo tutta per non annullare la tappa vastese del 17 agosto sulla spiaggia di Vasto, come è già successo ad Albenga dove il concerto previsto per oggi è saltato a causa delle mareggiate che hanno ristretto l’arenile. L’obiettivo è non deludere i circa 40mila fan che hanno comprato il biglietto per assistere alla esibizione del cantautore toscano, ma bisogna necessariamente rimuovere le criticità evidenziate dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’organismo si sarebbe dovuto riunire nuovamente lo scorso 24 luglio, ma la seduta è stata rinviata probabilmente in attesa che l’organizzazione metta a punto il nuovo piano per la sicurezza. Un documento che dovrà contenere sostanziali modifiche rispetto al precedente, sonoramente bocciato, in ordine all’area scelta - che non corrisponde all’area eventi indicata dal piano demaniale marittimo e che include Fosso Marino - e alla chiusura della statale 16, ritenuta una «criticità insuperabile». Dalle poche notizie che trapelano da palazzo di città sembra che il nuovo addetto alla sicurezza inviato dall’organizzazione stia effettuando in questi giorni diversi sopralluoghi a Vasto Marina, insieme ai tecnici comunali. Le verifiche hanno riguardano l’area indicata, ma soprattutto Fosso Marino: il canale che sfocia vicino al pontile e che il Comune vorrebbe “inscatolare”, è stato anche oggetto di prove di carico. Insomma, prima di alzare la bandiera bianca l’organizzazione – che si avvale del supporto logistico di una task force formata da funzionari e tecnici comunali – sta facendo di tutto per presentarsi alla prossima riunione del Comitato provinciale con le carte in regola. Ma è una corsa contro il tempo e nessuno si sbilancia, nemmeno il sindaco Francesco Menna. «Stiamo aspettando il nuovo piano di sicurezza dell’organizzazione», si limita a dire il primo cittadino che in queste ore conta di acquisire elementi per poter riferire in aula durante il consiglio comunale che tornerà a riunirsi lunedì 29 luglio alle 9.
Le minoranze, che hanno chiesto e ottenuto l’inserimento tra i punti all’ordine del giorno di una proposta di delibera sul Jova Beach Party , chiedono che si trovino «soluzioni adeguate per porre rimedio ad ogni impedimento che possa far saltare un evento tanto atteso da tutta la cittadinanza». Alessandra Cappa, Dina Carinci, Davide D’Alessandro, Alessandro D’Elisa, Marco Gallo, Guido Giangiacomo ed Edmondo Laudazi vogliono che la tappa vastese del Jova Beach Party possa tenersi il 17 agosto «nel rispetto della legge e di tutti i canoni di sicurezza».

