Jovanotti, oggi la decisione in prefettura

7 Agosto 2019

Si riunisce la commissione sui pubblici spettacoli: al vaglio il nuovo progetto di sicurezza presentato dopo la bocciatura

CHIETI. Sono ore decisive per il concerto di Jovanotti, ancora in forte dubbio. Oggi, alle 10, il caso torna in prefettura davanti alla commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo: questura, vigili del fuoco, dipartimento di prevenzione della Asl, ordine degli ingegneri, sindaco di Vasto, Confindustria e Confcommercio dovranno esprimersi sul progetto bis presentato per l’evento in programma il 17 agosto a Vasto Marina. Il Comune e gli organizzatori della società Trident hanno infatti rivisto il piano e inviato nuova documentazione dopo la bocciatura arrivata lo scorso 16 luglio dal comitato provinciale per l’ordine pubblico, che aveva riscontrato gravi carenze legate alla sicurezza: dalla pericolosità dell’area scelta, considerando la presenza di Fosso Marino, fino all’impossibilità di chiudere al traffico la strada statale 16, passando per l’inadeguatezza delle vie di fuga.
Stamattina, dunque, è atteso il parere dell’organo presieduto dal viceprefetto vicario Domenica Calabrese. A richiedere «con sollecitudine» la riunione è stato il sindaco Francesco Menna. Così, nella giornata di ieri, ai componenti della commissione è stata notificata la convocazione sia attraverso posta elettronica che dai carabinieri per evitare qualunque tipo di ritardo.
Per il Jova beach party, che prevede tappe in tutta Italia, il Viminale ha previsto particolari norme di sicurezza. Tant’è che lo scorso 6 giugno, in un’apposita circolare, lo stesso ministero dell’Interno ha specificato che «prescrizioni impartite dalla commissione potranno poi essere integrate da ulteriori cautele assunte dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato qualora emergano profili di security o di safety di tale delicatezza da richiedere un esame congiunto». Ecco perché è probabile che, dopo la riunione di stamattina, il caso torni anche davanti al comitato presieduto dal prefetto Giacomo Barbato.
Nelle scorse ore è stato proprio il prefetto a invitare la presidente della commissione di vigilanza a fissare il tavolo per analizzare il nuovo progetto dopo che il sindaco di Vasto ha «asserito di aver fornito i chiarimenti richiesti». Al tempo stesso Barbato ha chiesto ai componenti dell’organismo presieduto da Calabrese di porre «particolare attenzione, tra gli altri, ai vari aspetti indicati nelle circolari» inviate dal ministero, «al fine della tutela dell’incolumità pubblica e del regolare svolgimento della manifestazione».
Il caso è arrivato anche sul tavolo della procura con una prima informativa trasmessa dai carabinieri, anche in relazione ai lavori avviati nella zona di Fosso Marino.