Jovanotti sposa Andrea e Susanna a Linate

24 Settembre 2019

Celebrato davanti a 90mila persone il matrimonio in programma al concertone annullato a Vasto

VASTO. Mancava la spiaggia di Vasto ma sono riusciti lo stesso a coronare il loro sogno d’amore. Andrea e Susanna, i due giovani di Pavia che avrebbero dovuto essere uniti in matrimonio da Jovanotti il 17 agosto sulla spiaggia di Vasto nel corso del Jova Beach Party, hanno tenuto la cerimonia sabato scorso all’aeroporto Linate di Milano. In occasione dell’ultimo spettacolo del maxi tour, Jovanotti ha voluto celebrare anche quelle nozze cancellate in extremis. La coppia era stata unita in matrimonio, in quello stesso 17 agosto, con rito civile dalla consigliera vastese Dina Carinci nei giardini di Palazzo D’Avalos alla presenza del sindaco di Vasto, Francesco Menna: in quell’occasione, Jovanotti aveva inviato alla coppia un video con dedica e l’invito a partecipare alla tappa conclusiva di Linate per ripetere il loro sì. E l’invito è stato accettato con entusiasmo: il tanto atteso sì è stato ripetuto davanti a una folla di 90mila persone.
«Nel nome del rock and roll e del ritmo, benedetti dal cielo, dal mare, dalla forza della natura e dal vostro amore, vi dichiaro marito e moglie», è stata la formula pronunciata da Jovanotti. Poi, Jovanotti ha preso il bouquet dalla sposa e lo ha lanciato: un gesto propiziatorio per tutti
Andrea e Susanna erano stati prescelti fra tremila coppie richiedenti. Tutte le richieste, inserite in 17 buste, tante quante sono state le tappe del tour, erano state messe in un’urn e il cantante aveva estratto i nomi a Cortona, paese in cui vive. Sabato scorso il cantante, con tanto di fascia tricolore, ha unito simbolicamente i due ragazzi, che poi hanno assistito al concerto gratuitamente.
Un occhio alla musica e uno all’ambiente per il tour che durante tutta l’estate ha portato sulle spiagge, ma anche a Plan De Corones e nell’area dell’aeroporto milanese chiuso per ristrutturazione, qualcosa come 560 mila spettatori: niente Vasto, il tour ha toccato Montesilvano. «È stata un’impresa ciclopica», ha commentato la presidente di Wwf Italia Donatella Bianchi, «e quando Lorenzo ci ha contattato abbiamo dovuto pensarci bene. Sono state diffuse molte fake news che abbiamo smontato dimostrando che si stavano dicendo falsità. Tutto è stato fatto con attenzione e cura. Nelle polemiche ci sono stati anche molti personalismi. Questo tour è stata la più grande campagna sulla plastica mai fatta». (p.c.)