Kent taglia il traguardo dei 40 anni

24 Ottobre 2017

Festa nella fabbrica di abbigliamento insieme alle dipendenti

TORINO DI SANGRO. Avere quarant’anni e non mostrarli. In un settore, poi, come quello della moda, dove la sfida con sé stessi è il principale ingrediente per restare sul mercato del “made in Italy” che tutti i giorni fa i conti con il cosiddetto “commercio internazionale” dove capitale, lavoro e materie prime devono essere combinati nel modo più efficiente possibile per premiare i produttori (e di riflesso le manovalanze) e i consumatori. In tutto questo è riuscita l’azienda di confezione e abbigliamento Kent di Torino di Sangro, che proprio oggi festeggia i 40 anni di fondazione. Kent è nata il 24 ottobre 1977 dall’intraprendenza dei soci fondatori Maria Del Conte, maestra d’arte in tessitura, Lucia Di Santo, maestra sarta, insieme ai rispettivi mariti, Raffaele e Domenico Gaeta. L’attività nel settore della moda è stata sempre sostenuta da tutta la famiglia. Kent conta oggi 40 dipendenti, tutte donne. «Sono stati anni gloriosi, densi, operativi, faticosi ma anche difficili», spiega l’imprenditore Domenico Gaeta, «soprattutto gli anni della crisi dai quali, grazie alla competenza e alla sapiente e prudente gestione aziendale, siamo usciti egregiamente. Fin dall’inizio la nostra attività è stata orientata alla crescita e alla formazione. Abbiamo accettato tenacemente importanti sfide su nuove lavorazioni e nuovi materiali, studiato l’evoluzione dei macchinari e delle metodologie lavorative.Ci siamo confrontati costantemente con i più importanti marchi nazionali e internazionali, tra cui, solo per citarne alcuni, Brioni, Gucci e Gran Sasso. Consolidando qualità e professionalità», sottolinea Gaeta, «abbiamo arricchito le nostre competenze specializzandoci nella realizzazione di capi di abbigliamento curati e pregiati per il tempo libero dell’uomo facoltoso. Usando materiali di alto pregio come sete, lane e cotoni ricercati, maneggiati con cura da mani esperte, abbiamo puntato sul prodotto artigianale mantenendo l’obiettivo del prodotto “fatto a mano”».
Questo è il programma della giornata: alle ore 11 la messa celebrata dal vescovo emerito don Domenico Scotti e concelebrata da don Pietro Di Crescenzo nella sede di via Monte 2. Segue una conviviale a Villa Estea, in località lago Dragoni (km 494) sulla Statale 16 Adriatica. (r.o.)
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