L’acqua è tornata nelle abitazioni: disagi in centro e in alcune scuole

18 Aprile 2024

Completato con successo l’intervento della Sasi di sostituzione della conduttura in via Sapienza Problemi nell’istituto comprensivo di piazza San Francesco per le autoclavi ritenute insufficienti

ORTONA. Disagi ieri in città per la mancanza di acqua dalle 9 alle 17 in conseguenza di lavori alla nuova condotta idrica: dopo la notte di Venerdì santo e del 31 gennaio scorsi, è stato un altro giorno all’asciutto per gli ortonesi. I lavori sono stati eseguiti dai tecnici della Sasi, la società che gestisce il servizi idrico in gran parte dei Comuni del Chietino, in via Sapienza, in pieno centro cittadino.
«Comprendiamo i disagi e le inevitabili difficoltà che derivano dalla mancanza d’acqua per diverse ore», avevano affermato dalla Sasi, spiegando che «purtroppo sono chiusure inevitabili così come sono necessari gli interventi che dovranno essere effettuati». I tecnici avevano anche annunciato di fare il possibile per «rispettare i tempi previsti, con l’auspicio che non si verifichino imprevisti e ostacoli. Il nostro impegno è anche quello di ridurre il più possibile i problemi ai residenti». Le zone interessate dalla sospensione dell'acqua hanno incluso Ortona centro, la zona industriale, Tamarete, il porto e Fonte Grande. Stante questa situazione, il neo commissario prefettizio del Comune di Ortona, Gianluca Braga, aveva emesso una ordinanza con la quale, per evitare disagi igienico sanitari nelle scuole di ogni ordine e grado, aveva sospeso le attività didattiche del nido d'infanzia Gramsci- Fonte Grande dalle ore 12.30, nonché negli istituti di scuola secondaria di secondo grado non dotati di serbatoi per l'intera giornata.
Ancora problemi, invece, nelle scuole e sembra che i serbatoi non siano in grado di ovviare al problema. Le maggiori criticità nel plesso di piazza San Francesco, dove gli allievi delle medie "Tosti", 217, si sono uniti a quelli della scuola primaria, 179, oltre al personale docente e di segreteria. Purtroppo le autoclavi messe recentemente non assicurano l'approvvigionamento, tanto che sono risultate del tutto sufficienti e capaci di servire solo il piano terra del lato destro, lasciando a secco praticamente due terzi dell'edificio, ossia il piano superiore delle elementari ed entrambi i piani occupati dalle medie "Tosti". Stesso problema nella scuola dell'infanzia di Fonte Grande. (cr.la.)
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