L’acquedotto è rotto dall’inizio dell’estate

Madonna della Vittoria, i residenti: «Rottura segnalata da mesi, ma in Comune nessuno ci ascolta»
CHIETI. Una rottura idrica di vaste dimensioni che fa scorrere un fiume d’acqua potabile nel cuore della carreggiata di strada Madonna della Vittoria, ormai, da tre mesi senza che nessuno dal Comune si preoccupi di ripararla. La vicina strada del Frantoio, intanto, resta un pericoloso colabrodo. Così i residenti vanno su tutte le furie.
Per tutti parla Antonio Rocchio. «È vero che qui non c’è un comitato di quartiere ma noi esistiamo. Francamente dispiace», afferma Rocchio, «sentirsi chiamati in causa solo per il Presepe vivente o per l’Infiorata. Ora basta».
Il problema è il seguente: ad inizio dell’estate che ormai volge al termine, è iniziata a sgorgare acqua sulla prima parte di strada Madonna della Vittoria, a due passi dalla palestra di Piana Vincolato. Un guasto idrico come tanti altri in città prontamente segnalato alle autorità competenti.
«Abbiamo scritto e chiamato più volte il Comune», ricorda Rocchio,«senza che qualcuno si sia mai affrettato a riparare la rottura idrica». Oggetto, un mese fa, anche di un sopralluogo effettuato dai vigili urbani arrivati con una pattuglia sul posto per verificare lo stato della perdita d’acqua denunciata da chi abita nei pressi di Piana Vincolato. «I vigili urbani hanno visto con i loro occhi la perdita che sgorga al centro della carreggiata ed hanno provveduto a relazionare il tutto. Peccato», lamenta Rocchio, «che stiamo aspettando ancora che qualcuno si degni di porre rimedio a questo spreco idrico».
Uno spreco di acqua anche pericoloso soprattutto in considerazione del fatto che la zona è stretta nella morsa di una nota area franosa della collina teatina.
«Sul piano dove prima c’era la vecchia Fornace insistono Fosso Pila e Fosso Paradiso che, in passato, hanno causato», spiega Rocchio, «diversi movimenti franosi individuabili ancora ad occhio nudo, ad esempio, nella vicina strada del Frantoio ridotta in una mulattiera e attraversata da centinaia di vetture al giorno, scuolabus compresi, malgrado i divieti predisposti dal Comune che vengono puntualmente ignorati».
I residenti di Piana Vincolato, quindi, temono che l’acqua che continua a zampillare indisturbata sul manto stradale possa provocare altri smottamenti nel sottosuolo del quartiere. Dove vengono chiamati in causa i vertici politici di Palazzo d’Achille.
«Alcuni rionali dicono che è tutta colpa del fatto che il rione non ha referenti politici in Comune. Ma ritengo che il cittadino», riprende Rocchio, «debba essere parte integrante della comunità al di là del colore politico e ricevere lo stesso trattamento garantito dall’ente in altri quartieri cittadini, sia del Colle che dello Scalo. Anche noi paghiamo le tasse ma i servizi, purtroppo, qui latitano». E in affetti a vedere da quanto tempo persiste il guasto alla conduttura c’è da restare esterrefatti. Che sia la volta buona dopo la segnalazione raccolta dal Centro?».
Jari Orsini
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