L’addio a Marco con la lettera degli amici

Vasto. In tanti al funerale del barista morto nel sonno a 40 anni: «Ti ricordiamo col tuo sorriso»
VASTO . Amministratori comunali, ex compagni di scuola, amici e clienti. In tanti ieri mattina hanno salutato per l’ultima volta Marco Nanni, morto nel sonno a soli 40 anni a causa di un improvviso malore. Un addio che ha colto impreparati i familiari e tutti quelli che gli volevano bene. Fra loro don Gianni Sciorra, parroco della chiesa di San Paolo che ieri ha celebrato i funerali. «Solo Dio può darci la forza di superare questo dolore», ha detto don Gianni visibilmente commosso. «Anche io, appresa la notizia, ho avuto bisogno di silenzio. Ora però», ha proseguito don Gianni rivolto i genitori e al fratello di Marco, «il pianto deve trasformarsi in speranza».
Commovente la lettera di commiato scritta dagli amici del bar che hanno ricordato i bei momenti e la cordialità di Marco Nanni. Il sindaco Francesco Menna e l’assessore Luigi Marcello hanno rivolto parole di conforto alla famiglia. Il consigliere comunale Francesco Prospero ha ricordato i bei tempi trascorsi insieme. «Oggi», ha detto Prospero, «insieme ai miei coetanei abbiamo salutato un pezzo della nostra gioventù. Sul finire degli anni novanta non c’è stato un adolescente, un ventenne o un trentenne che non si sia sentito a casa sua nel “bar Dante” dei fratelli Nanni. Le “passatelle”, le partite trasmesse su “tele+” e “stream”, erano parte dei nostri fine settimana. In quelle occasioni la sua gentilezza, la sua timidezza e il suo sorriso non mancavano mai. Lo stesso sorriso che, stampato sul suo volto, ho visto qualche giorno fa quando ha portato i caffè nella sede del “mercatino del libro usato”. Stesso sorriso di vent’anni fa, con qualche ruga e capello bianco in più segno distintivo di un ragazzo che stava diventando uomo. Siamo stati in tanti in chiesa a salutarlo». (p.c.)
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